CHTHONIC – Takasago Army

 
Gruppo: Chthonic
Titolo:  Takasago Army
Anno: 2011
Provenienza:   Taiwan
Etichetta: Spinefarm Records
Contatti: Sito Ufficiale, Facebook
 
TRACKLIST

  1. The Island
  2. Legacy Of The Seediq
  3. Takao
  4. Oceanquake
  5. Southern Cross
  6. Kaoru
  7. Broken Jade
  8. Root Regeneration
  9. Mahakala
  10. Quell The Souls In Sing Ling Temple
DURATA: 40:37
 

Si sono guadagnati ormai una certa fama i Chthonic, la band di Taiwan è arrivata al sesto album e questo "Takasago Army" chiude la trilogia iniziata con "Seediq Bale" e proseguita con "Mirror Of Retribution". Il disco ha come tematica portante l'esercito di volontari provenienti dall'isola che nella Seconda Guerra Mondiale si schierò a fianco del Giappone.

È ormai chiaro che il combo asiatico abbia abbandonato il Black Metal per passare ad un Death melodico catchy ma non troppo originale, già dal disco precedente ce ne eravamo accorti; la differenza in questo lavoro è che la dose di folklore è aumentata, si sentono spesso strumenti quali il koto ed ovviamente l'erhu, mentre i riff saltano continuamente dall'oriente (il finale di "Quell The Souls In Sing Ling Temple" sembra uscito da una band J-Rock) all'occidente (l'assolo di "Oceanquake"). Si sente una maggiore epicità nel sound: la seconda parte della già citata "Takao" con quel canto tipico e il finale di "Broken Jade" ne sono ottimi esempi; i riff in generale insieme alle tastiere danno questa sensazione, come in "Kaoru" che vede tra l'altro la partecipazione di Chan Yia Wen. A livello compositivo lo stile è riconoscibilissimo, alcune melodie sembrano uscite da "9th Empyrean" e adattate al nuovo stile e il lato Folk è perfettamente integrato con quello prettamente Metal.

Non nego che per i miei gusti si avvicini di molto alla perfezione, erano anni che cercavo un album del genere, ma dato che questa dovrebbe essere una recensione e non un temino di seconda elementare è inutile negare che qualche difettuccio qua e là si trovi. La performance del vocalist non è certamente la migliore che abbia sentito, il singolo "Takao" mostra come lo scream sia indebolito rispetto al passato mentre il growl è più che buono. Scordiamoci anche le tastiere che fecero grande "Seediq Bale", come nel disco precedente non hanno suoni particolarmente esaltanti, è davvero un peccato dato che CJ ci sa fare e a livello esecutivo non c'è nulla da rimproverare; stesso discorso per la voce di Doris, non è più usata come una volta: non che questo sia per forza un difetto, ma chi ha amato il passato della band per questo elemento probabilmente ne rimarrà deluso.

L'album in sé è buono, superiore al precedente che soffriva di un cambiamento troppo frettoloso; ormai hanno aggiustato il tiro da questo punto di vista, rimane ancora una certa derivatività che penalizza il risultato ma c'è anche da dire che il Death Melodico ultimamente non sia proprio saturo di band originali, in questo caso le parti Folk potrebbero fare la differenza. Chi è alla ricerca di Metal estremo unito al folklore orientale potrebbe trovare qualcosa di molto gradevole in "Takasago Army", per il resto non è un disco fondamentale ma un ascolto non glielo si nega.

Facebook Comments