COMMUNIC – Payment Of Existence

 
Gruppo: Communic
Titolo: Payment Of Existence
Anno: 2008
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Nuclear Blast
Contatti:

Sito web  Facebook

 
TRACKLIST

  1. On Ancient Ground
  2. The Abandoned One
  3. Becoming Of Man
  4. Payment Of Existence
  5. Through The Labyrinth Of Years
  6. Raven's Cry
  7. Unpredictables Of Life
  8. Stone Carved Eyes
DURATA: 01:02:42
 

Il gruppo norvegese dedito al Progressive Heavy-Power dei Communic si rifà vivo a due anni dall'uscita di quella buona conferma che fu il secondo disco "Waves Of Visual Decay" con un lavoro nuovo di zecca intitolato "Payment Of Existence". Un album contenente otto tracce che nel loro complesso superano di poco l'ora d’ascolto, un lavoro mastodontico all'interno del quale ogni pezzo è ricco e curato nei minimi particolari.

Consci del fatto che col predecessore avevano trovato una loro forma canzone ideale, in questo terzo capitolo compiono l'ennesimo passo avanti, tendendo a personalizzarla e discostandola in parte da quelle che erano le influenze madri (i Nevermore), utilizzando soluzioni che pescano dal classico stile Heavy progressivo senza per questo sdegnare l'inserimento di accelerazioni di stampo Thrash. Sin da subito si nota come il lavoro delle chitarre riesca a passare da ritmiche trita-ossa a scansioni acustiche con una facilità disarmante, come gli assoli siano piccoli gioielli incastonati nei brani (a esempio quello racchiuso in "The Abandoned One"), come la voce abbia trovato una sua dimensione che non sfocia più nel lirismo forzato, bensì gioca su campi più liberi e legati all'espressione emotiva. Di certo qualche richiamo a un maestro del Power quale Harry "The Tyrant" Conklin è percettibile nell'impostazione del bravo Oddleif, fosse anche solo per assonanza.

Il composto risulta ancora più vivo e dinamicamente valido rispetto al passato e riesce ad apportare — anche se solo in parte — quella svolta che la formazione si era preventivata, regalando una perla dopo l'altra con canzoni marcatamente venate di Thrash come "Becoming Of Man" e "Raven’s Cry", che si alternano ad altre più classiche — termine da usare con le pinze — quali sono "Payment Of Existence" e "Through The Labyrinth Of Years".

L'accoppiata formata da Tor Atle Gabrielsen-Andersen ed Erik Mortensen renderebbe la vita facile a chiunque suonasse con loro, data la bravura e la perizia esecutiva in possesso nel modellare basi, inoltre per questa uscita la band si è avvalsa del supporto del tastierista degli Anubis Gate, gruppo appartenente allo stesso filone musicale e da tenere sott'occhio, Kim Olesen. I suoi tappeti e le brevi inserzioni usate per cesellare l'incedere dei brani rendono ancora più sostanzioso il suono, evitando però appesantimenti e donandogli quel tratto onirico in più che non guasta di sicuro.

Se uno dei problemi iniziali, senza averlo ascoltato, poteva sorgere dalla durata dei pezzi, alla fine della messa questo si è auto-risolto. La prova è talmente convincente da non far pesare per nulla questo aspetto.

"Payment Of Existence" è un album che spiazza già in maniera inaspettata e positiva i conoscitori del gruppo, necessitando di più ascolti per essere goduto appieno, mentre non dubito possa riuscire a colpire piacevolmente chi si approccia per la prima volta con quanto prodotto dai norvegesi  .

Facebook Comments