CONDEMNED – Realm Of The Ungodly

 
Gruppo: Condemned
Titolo:  Realm Of The Ungodly
Anno: 2012
Provenienza:  U.S.A.
Etichetta: Unique Leader Records
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TRACKLIST

  1. Eirgmos… Aidios…
  2. Ere The Dark Sovereign
  3. Baptismal Incineration Upon Simonists
  4. Catharsis Of Human Impurity
  5. Embodied In Elms Of Eternal Misery
  6. Realms Of The Ungodly
  7. Forged Within Lecherous Offerings
  8. The Divine Order Of Babylon
  9. Manipulated For Servitude
  10. Submerged Unto Phlegethon
DURATA: 32:57
 

Hanno impiegato quattro anni ma alla fine anche i Condemned son rientrati sulla scena, i brutallari californiani, dopo quel discreto disco che è "Desecrate The Vile" nel 2007, ci avevano illusi in un ritorno già nel successivo 2008 con il "Promo 2008", invece abbiamo dovuto attendere sino al 2011 per vedere l'alba del secondo album "Realms Of The Ungodly".

Dopo l'ascolto sono rimasto alquanto soddisfatto, un passo avanti e non da poco sotto tutti i punti di vista, il songwriting è meno monolitico e noioso, il riffing infatti è capace di triturare a più riprese e allentare la morsa dando vita ad atmosfere lugubri e marcescenti, Paul Avila e Steve Crow sono due macchine sforna-giri mentre il drumming, blastatissimo in alcuni frangenti, di Forrest Stedt non è da meno per intensità ed evoluzione di quello dell'ormai veteranissimo Lille Gruber dei Defeated Sanity, vi sembra poco?

I pezzi oltre alla matrice classicamente americana di Disgorge (Matty Way dei Disgorge e Cinerary è fra l'altro presente come ospiete dietro il microfono in "Embodied In Elms Of Eternal Misery") e Suffocation attingono anche dai tedeschi poco sopra chiamati in causa e per restare in ambito nostrano troverete affinità con i lavori di Septycal Gorge, Natrium e Putridity, che bell'incrocio di zozzume vero?

Ho chiuso sì i due paragrafi precedenti con punti interrogativi però "Realms Of The Ungodly" d'interrogativi non ne lascia irrisolti, è una badilata di trentatrè minuti, la titletrack ne riassume la potenza e l'aspetto progressivo a cui si aggiunge la piacevole incursione solistica, forse è quello l'ambito nel quale si sarebbe potuto ricercare di più e offrire una prova più incisiva, aggettivo che può essere utilizzato senza dubbio per il pachidermico rallentamento piazzato a spezzare azzeccatamente la carica dinamitarda di "Submerged Unto Phlegeton".

Da segnalare ancora le presenze in sede di ospiti, oltre a quella del già citato Matty appaiono pure Obie Flett (Inherit Disease) in "Baptismal Incineration Upon Simonists" e Trevor Jones in qualità di creatore dell'intro "Eirgmos.. Aidios..".

Brutale, ma con personalità, spietato e crudo, pronto sempre e comunque a percuotervi, questo è il suono dei Condemned è, se ciò che ascoltate abitualmente è rivolto nella stessa direzione e avete seguito le uscite delle altre compagini nominati nel testo, "Realms Of The Ungodly" fa decisamente al caso vostro.

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