COPROLITH – Cold Grief Relief

COPROLITH – Cold Grief Relief

Informazioni
Gruppo: Coprolith
Anno: 2010
Etichetta: Violent Journey Records
Autore: Mourning

Tracklist
1. Intro – All Life Gone
2. Losing It
3. Drowned
4. Dead Endless
5. Hate Rapture
6. Flammable Soul
7. Point Zero
8. Dream Within Dream
9. Cold Grief Relief
10. Freezing Moon (Mayhem cover)

DURATA: 44:47

COPROLITH - Cold Grief Relief Avevamo già incontrato i finlandesi Coprolith col promo del 2009 “Other Me” di cui troverete la recensione a cura di Advent nel nostro sito, i brani composti godevano di una discreta composizione ma mancavano ancora di collante fra la parte melodica black e quella col death e la produzione era carente.
Arrivato il momento di rilasciare il debutto per Violent Journey, “Cold Grief Relief” riparte comunque da quanto di buono avevano fatto tanto da inserire subito l'”Intro – All Life Gone” cioè la già conosciuta “Losing It” adesso più concreta e meglio coordinata.
Le influenze passate di Abhorrence loro connazionali e dei Repulsion nelle parti più maceranti sono un bene per una formazione che punta sul tiro e averne centrato il raggio ha permesso loro di dar sfoggio di sana violenza quanto di una tecnica affinata rispetto al passato prossimo.
In canzoni come “Drowned”, “Flammable Soul”, e “Point Zero” aggiustando e calibrando anche se ancora non perfettamente la convivenza dei due generi, in “Dead Endless” anch’essa già contenuta nel promo dell’anno passato tale animo gelido e combattivo vien fuori prepotente.
Lo sforzo imponente è stato concretizzato nel realizzare la titletrack che da sola vanta quasi undici minuti di durata caratterizzati da blast beat rapidi in sequenza occasionale che le forniscono un’aggressività elevata rispetto alle altre canzoni del disco.
Posta alla fine la cover di “Freezing Moon” classico indiscusso dei Mayhem nulla aggiunge o toglie a un album che mette in evidenza il passo in avanti fatto dai Coprolith, ora supportati da una produzione decisamente più adeguata rispetto alla precedenti ma ancora non capace però di farli spiccare, gli equilibri per quanto non ancora assestati al 100% rendono maggiormente sia come salutare sfogo sia come qualità ridistribuita nel platter.
“Cold Grief Relief” non inventa nulla, si pone come una release che sa badilare come e quando vuole, se poi amate la scena finnica è un disco che può entrare in casa vostra senza alcun problema, la vena dolciastra melodica al suo interno è marchio di fabbrica e chi segue la suddetta scena sa cosa io intenda, un’ altra buona band che va in crescendo.

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