CRANIOTOMY – Overgorged Flesh Flies Dying Slowly

CRANIOTOMY – Overgorged Flesh Flies Dying Slowly

 
Gruppo: Craniotomy
Titolo: Overgorged Flesh Flies Dying Slowly
Anno: 2015
Provenienza: Slovacchia
Etichetta: Amputated Vein Records
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TRACKLIST

  1. Intro
  2. Butcher's Flies Are Beautifully Butterflies
  3. Girl From Little Village
  4. Delicacy Of Bone Marrow And Desolation Skin
  5. Lost In Forest – Found In Flesh
  6. Residues Of Decapitated Intestines Falls Out Of Plate
  7. Malevolent Traces Full Of Disgust And Fear Saw In Soil
  8. Pleasure Of Pain, Molesting And Torture… To Be Continued
  9. Cut A Piece For Your Hunger [versione Reloaded]
DURATA: 27:18
 

La sanguinolenta macchina slovacca dei Craniotomy è di nuovo in azione: a due di distanza dalla pubblicazione di "Supply Of Flesh Came Just In Time", si rifà viva forte dell'ormai solido rapporto di collaborazione con l'etichetta nipponica Amputated Vein Records e di una quinta uscita di valido brutal death-slam metal.

I ventisette minuti e poco più di marcescente violenza instillati in "Overgorged Flesh Flies Dying Slowly" rappresentano in tutto e per tutto ciò che ci si sarebbe potuto e dovuto attendere dal gruppo, nuovamente in grado di conferire ai brani la forza per assestare delle poderose strigliate e un contorno atmosferico in cui toni cupi e morbosità la fanno da padrone; senza scordare quel tocco di melodia intrisa di crudeltà che da sempre lo caratterizza. Il tutto pur sfruttando una serie di schemi compositivi noti e a tratti un po' prevedibili.

I ragazzi provenienti da Hlohovec continuano a battere su una strada che conoscono particolarmente bene e non c'è davvero nulla che non vada nell'album, tant'è che la prova offerta dal quartetto, la produzione e la sezione grafica risultano essere perfettamente e qualitativamente in linea con quanto rilasciato in passato. Pur credendo che per un appassionato del genere sia difficile non apprezzare — e io apprezzo — pezzi come "Delicacy Of Bone Marrow And Desolation Skin", l'accoppiata formata da "Residues Of Decapitated Intestines Falls Out Of Plate" e "Malevolent Traces Full Of Disgust And Fear Saw In Soil" o l'auto-omaggio realizzato dando veste più odierna a "Cut A Piece For Your Hunger", trovo sia ancora assente quel quid che faccia salire ulteriormente di livello e che li renderebbe una presenza fissa nello stereo.

I Craniotomy sono una piacevole costante, una carneficina pronta a innescarsi ogni qualvolta venga premuto il tasto play; sono una di quelle band sulle quali si può far affidamento nel momento in cui si necessita di una dose di spietata violenza. Magari non brillano per inventiva, ma come esecutori sono dei perfetti killer.

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