CRAWLING QUIET – The Faith Of Fathers

 
Gruppo: Crawling Quiet
Titolo:  The Faith Of Fathers
Anno: 2011
Provenienza:   Canada
Etichetta: Neverneel
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Face Of Sand
  2. Tijuana Thief
  3. Politicos
  4. Far From Pure
  5. Beautiful Water
  6. Here With You
  7. Never Known
  8. Hope
  9. Sasquatch
  10. Corporate Puppet
  11. What Grows In The Dark
  12. Above The Ruins
DURATA: 01:01:11
 

Mark Trudeau è un personaggio già incrociato in passato, il monicker Crawling Quiet di cui è mentore, fondatore e musicista unico è arrivato a concepire il quarto capitolo intitolato "The Faith Of Fathers".

Ha cambiato decisamente direzione, non so se sia la strada definitiva o solo una parentesi quella fornita da questo lavoro, è cosa certa che di groove Stoner/Doom non vi sia l'ombra, ci sono ancora tracce di Stoner, il cantato sembra prendere spunto da Scott Hill dei Fu Manchu, ascoltate a esempio l'opener "Face Of Sand", la chitarra acustica ha acquisito una fetta di terreno importante addirittura fondamentale per il modo in cui i pezzi vengono esposti usufruendo di venature latine in "Tijuana Thief" e mediorientali nella conclusiva "Above The Ruins".

Contando però che il platter vanta dodici brani e supera l'ora di durata e aggiungendo che non sempre il songwriting di Mark è così fluido da permettere al tempo in sua compagnia di scorrere senza intoppi, si evince che restringere di almeno una decina di minuti il tutto avrebbe dato a "The Faith Of Fathers" uno slancio maggiore, che combinato alla buona carica emotiva, essenzialmente mai mancata alle opere dei Crawling Quiet, sarebbe diventato il quid necessario a rendere la prova ancor più convincente.

Non è comunque di un passo falso che si parla, oltre le due canzoni citate ci sono una "Here With You" dal flavour punkettone, un paio di song che attirano per l'atmosfera piovosa similare a quella della Seattle nirvaniana e due strumentali, l'intrigante "Beautiful Water" e la più intricata e ritmata "Sasquatch", che riescono ad attrarre l'ascoltatore.

Siamo dinanzi quindi all'ennesima evoluzione di questo progetto canadese, dove andrà a parare in futuro Mark? Chissà che il prossimo album non sia un ritorno a sonorità più "elettrizzate".
Se vi piacciono i lavori basati sul sound acustico date una chance a "The Faith Of Fathers", con tutti i suoi genuini "difetti" rimane pur sempre un piacevole accompagnamento.

 

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