CRÉPUSCULE – Néant

 
Gruppo: Crépuscule
Titolo:  Néant
Anno: 2011
Provenienza:   Canada
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Atomes
  2. Un Fruit Mourant Pour Les Corbeaux De l'Immortalité
  3. Vie
  4. Brumes
  5. Mort
  6. Les Yeux Pleins De Boue (2009)
DURATA: 37:28
 

Dietro il nome Crépuscule si nasconde la figura di Bardunor, chitarrista canadese conosciuto per la sua presenza in formazioni quali Csejthe, Hiverna, Monarque (live) ed ex dei Valknacht, un musicista quindi che il proprio mestiere lo sa fare bene e che è presente su più di un paio di release dalla buona riuscita.

Questo però è il suo mondo, nessun altro oltre lui vi mette mano e "Néant" è il frutto ricavato dall'esperienza acquisita all'interno di quelle band ed evoluzione del "Demo 2009", un album di black atmosferico intenso, altamente emotivo e con inflessioni languidamente rock che in circa quaranta minuti di musica promette e mantiene la promessa di accompagnare l'ascoltatore attraverso un cielo nuvoloso il cui grigio viene vivacizzato dal rosso crepuscolare.

I ritmi incalzanti mantenuti per lo più su celeri mid-tempo, le melodie splettratissime e agrodolci caratterizzano brani che dell'altalena sensoriale fanno la componente più importante. Per quanto infatti non si abbia a che fare con una proposta "sconosciuta" a chi da anni ormai è innamorato di questo filone del black, è giusto notare che pezzi come "Un Fruit Mourant Pour Les Corbeaux De l'Immortalité" e "Brumes" incarnano alla perfezione ciò che l'artista vuole trasmettere, il mood è affogato nella malinconia ma si scosta dall'essere opprimente lasciando libero un vago alone "sognante" che favorisce l'assunzione delle note.

Non sono solo pregi però quelli che "Néant" ha al suo seguito, qualche piccola asse traballante nella struttura c'è ed è dovuta ai bruschi cambi di "umore", alle volte sin troppo bruschi e alla produzione che avrebbe potuto offrire più sostanza al lavoro svolto dalla batteria, ben impostato ma poco "espressivo" proprio per la mancanza di forza.

A quanto pare i Crèpuscule sono pronti a infoltire la schiera di act black canadesi, "Nèant" va preso per ciò che è, una prova d'apertura che possiede delle buone canzoni e che gli amanti del genere troveranno gradevole, Baldunor può ritenersi soddisfatto e noi attendiamoci un secondo lavoro che quantomeno confermi quanto di piacevole abbia realizzato sinora, andrà in crescendo? Aspettiamo…

 

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