CRITICAL SOLUTION – Evil Never Dies

 
Gruppo: Critical Solution
Titolo:  Evil Never Dies
Anno: 2013
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. God Of Anarchy
  2. Sad Hill
  3. Crime Of Passion
  4. Wallace Green
  5. This Burning Hate
  6. The Execution
  7. Dead Man Walkin'
  8. Evil Never Dies
  9. Soulmaker
  10. Hell's Warrior
  11. War Machine
  12. Speed King [cover Deep Purple]
  13. Killed By Death [cover Motörhead]
  14. Seek And Destroy [cover Metallica]
DURATA: 1:06:34
 

Per il sottoscritto i Metallica dopo il disco eponimo che divise le masse sono una band finita. Lo so, la polemica è e rimarrà solo soggettiva, però dopo l'ascolto del debutto dei norvegesi Critical Solution mi è sembrato quasi doveroso aprire la recensione in tal modo, in quanto ho immaginato "Evil Never Dies" come possibile e graditissimo prosieguo di quella storia interrottasi nell'ormai lontanissimo 1991. Posso affermare una cosa simile per il semplice fatto che il disco in questione, sin dalle sue prime battute, palesa quale sia la sua fonte d'ispirazione: i Four Horsemen.

Questi scandinavi però non sono dei cloni, difatti la musica del quartetto composto da Christer Slettebø (voce e chitarra solista), Tov Glesnes (chitarra), Eimund Grøsfjell (basso) e Egil Mydland (batteria) suona come quella dei musicisti di 'Cisco, tuttavia riporta alla mente ciò che erano i veri Metallica. Ci mettono a disposizione un album energico e che spinge in maniera ininterrotta, grazie a una base ritmica non particolarmente complessa, ma battente a più non posso, un riffato e una prestazione solistica classicamente ottantiani e una prestazione vocale che non potrà che rimandare a Hetfield. L'impostazione e lo svolgimento delle linee assomigliano veramente moltissimo, anche se in alcuni momenti potrebbero ricordare pure quelli di un signore che di nome fa Chuck Billy.

La scaletta è stata ben confezionata e racchiude una serie di brani ("God Of Anarchy", "Sad Hill", "This Burning Hate", "The Execution" e "War Machine") a dir poco trascinanti, mostrando un paio di sfaccettature che potrebbero far pensare ad altri artisti quali Annihilator e Anthrax, ai quali si sommano le venature heavy classiche della N.W.O.B.H.M., con la risultante di un lavoro ideale per chiunque vada in brodo di giuggiole ricevendo una scarica di sensazioni old school.

"Evil Never Dies" potrebbe frettolosamente venire bollato come un semplice tributo ai 'Tallica e in parte l'asserzione sarebbe corretta, dato che troviamo in aggiunta una propria versione di "Seek & Destroy", tuttavia non si limita a ricoprire quel ruolo, bensì sfodera una buonissima dose di thrash che viene ulteriormente arricchita da due cover di Motörhead ("Killed By Death") e Deep Purple ("Speed King"), alle quali prendono parte in veste di ospiti Andy La Rocque (l'ex ascia di Death e King Diamond partecipa a entrambe ed è anche l'uomo che ha curato le varie fasi di registrazione, produzione, missaggio e mastering del disco) e Whitfield Crane (cantante degli Ugly Kid Joe ed ex dello sfortunato e poco meritevole progetto Medication; presente solo nella prima citata).

I Critical Solution sono scatenati, animosi e devoti al genere come ci si attenderebbe da una band che crede in ciò che fa, magari non entreranno a far parte della vostra squadra ideale d'ascolto, ma come ottimi faticatori sono sempre pronti a scendere in campo a dire la loro. Come in un incontro di calcio è difficile arrivare in fondo senza avere polmoni d'acciaio, così immaginate che "Evil Never Dies" vi supporti, dandovi quella carica aggiuntiva che vi manca sul momento. Semplicemente godetevelo!

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