CULT OF FIRE – Čtvrtá Symfonie Ohně

 
Gruppo: Cult Of Fire
Titolo: Čtvrtá Symfonie Ohně
Anno: 2014
Provenienza: Repubblica Ceca
Etichetta: Iron Bonehead Productions
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TRACKLIST

  1. Vltava
  2. Váh
DURATA: 12:53
 

Repubblica Ceca, 1874: il compositore boemo Bedřich Smetana decide di dichiarare il suo amore per la terra natìa con un insieme di sei poemi sinfonici, tra cui uno dedicato al fiume che attraversa la capitale Praga, intitolato "La Moldava" (in lingua originale "Vltava").

Repubblica Ceca, 2014: centoquarant'anni dopo, il gruppo black metal Cult Of Fire decide di tributare il suddetto compositore con un EP intitolato "Čtvrtá Symfonie Ohně", ovvero «la quarta sinfonia del fuoco».

L'opera era in cantiere da un po', essendo stata pianificata dopo il debutto "20:11", ma l'interesse di Infernal Vlad per le culture orientali ne ha fatto slittare l'uscita di almeno un paio di anni. Il titolo dell'EP in questione si pone subito in contrasto con i titoli dei soli due brani presenti (e con il loro significato): troviamo, infatti, due composizioni strumentali che rendono omaggio ai più importanti fiumi della Repubblica Ceca e della Slovacchia, rispettivamente l'Vltava (Moldava) e il Váh.

Musicalmente parlando, "Vltava" è (come intuibile) una rivisitazione del poema di Smetana. L'andazzo è ovviamente ben diverso, con le delicate melodie originali che vengono reinterpretate in uno stile epico, frenetico e incessante come può essere lo scorrere di un fiume nei suoi punti più tortuosi e movimentati. Le varie sezioni conferiscono atmosfere diverse al brano, senza incappare però in problemi dovuti all'eccessiva eterogeneità, con parti ben cadenzate seguite da sfuriate in blast beat ma allo stesso tempo estremamente melodiche.

Il secondo brano, "Váh", inizia nel modo più pacifico possibile, con il rilassante rumore di acque che scorrono. La canzone evolve in qualcosa di più pacato e meno caotico rispetto alla prima, tuttavia mantenendo lo stesso spirito epico grazie alle melodie di ampio respiro che andranno infine a ricollegarsi ai suoni naturali espressi all'inizio.

"Čtvrtá Symfonie Ohně" è un disco che si discosta parecchio dalla precedente uscita (il pur meraviglioso "Ascetic Meditation Of Death"), tralasciando le tematiche spirituali di stampo indiano e abbracciando un sentimento decisamente più europeo, in questa dichiarazione di ammirazione per il connazionale Smetana. Il compositore, peraltro raffigurato sulla copertina in una versione putrescente, ne andrebbe fiero (o forse no).

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