CUNFIN – Rabgia Rumantscha

 
Gruppo: Cunfin
Titolo:  Rabgia Rumantscha
Anno: 2011
Provenienza:   Svizzera
Etichetta: Freivolk
Contatti:

 

 
TRACKLIST

  1. Introducziun
  2. Rabgia Rumantscha
  3. Superiurità Accessibla
  4. Bella Rezia
  5. Surpopulaziun
  6. Ignoranza Moderna
  7. Chant Ödià
  8. Libertà
  9. Muond Impedi
DURATA: 28:12
 

Il Canton Grigioni… è impregnato di contraddizioni e stranezze. È l’unico pezzo di terra svizzera in cui si parlano tre lingue ufficiali, romancio, italiano e tedesco; il Pizzo Bernina è l’unico quattromila delle Alpi Orientali, in questo cantone nasce il Reno e la Moesa sfocia nel Fiume Ticino che porterà le sue acque in Italia. Di tutti i cantoni svizzeri, il Grigione è il più grande di superficie. Popolazione? Poca. Le montagne non perdonano e offrono rare possibilità per edificare grandi centri. Da dove arrivano allora tutti questi progetti metal? Misteri e domande si accumulano senza fine.

Ecco l’ultimo pargolo di Steynsberg, Cunfin. In copertina appare lo stambecco che è simbolo varato e conosciuto della sua patria. Credo che il titolo significhi semplicemente "rabbia romancia". Dopo aver tolto il CD dalla custodia, appaiono in immagine una pistola e munizioni adagiate sullo stendardo grigionese. La scritta "Bombas Sülla Bassa!" dice tutto a riguardo dell’attitudine della formazione: non siete Reti? Morite!

Passiamo alla musica. Non si può veramente parlare di black. Le scale sono molto legate all’Oi e all'heavy metal tradizionale, decorate da passaggi molto bombastici e rockeggianti che sono proprio l’ideale per scuotere un poco il capo a un concerto. Gli amici di Wacht e consorti riconosceranno facilmente la voce straziata di S. Pezzi come ad esempio "Bella Rezia" intrigano l’ascoltatore con un pizzico di epicità inneggiante che potrà piacere a molti.

Mi manca varietà in certi punti e non trovo la connessione fra alcune sequenze in un paio di pezzi. Roma non è stata costruita in un giorno e le possibilità per produrre un lavoro più maturo esistono eccome.

Il livello d’intrattenimento è buono e non vi farete del male ad ascoltare questo dischetto ben prodotto.

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