CYDIA – Evil Sun

CYDIA – Evil Sun

Informazioni
Gruppo: Cydia
Titolo: Evil Sun
Anno: 2011
Provenienza: Russia
Etichetta: Metal Scrap Records
Contatti: myspace.com/cydia-metal_band
Autore: Mourning

Tracklist
1. Танец Смерти
2. Злое Солнце
3. 100 Лет
4. Мёртвый Ангел
5. Ночь Без Сна
6. Жизнь За 3.45
7. Сталкер
8. Из Дневников Урода
9. Один Из Нас
10. Последний Рассвет
11. Слишком Живой

DURATA: 42:28

In Russia sembra andare alla grande il groove/thrash, ennesima uscita, ennesimo giro, ennesimo album che puzza di già sentito, cambia il monicker, stavolta sono i Cydia, cambia il titolo, “Evil Sun”, ma la storia rimane per lo più quella sentita e strasentita.
Il disco del quartetto non sarebbe neppure male se, e i se sono d’obbligo, non si limitasse a strutture che si ripetono e ripetono, a portare avanti le pressioni conosciute già con Pantera, Sepultura, Machine Head e chi il movimento groove l’ha praticamente inventato, aggiungeteci poi una poca propensione alla varietà e dopo aver ascoltato le prime due o tre tracce ed esservi messi a ondulare pronti per la scapocciata seguente, verrete invece colpiti da una sensazione del tipo: ma non era finito ‘sto pezzo?
Buona la grinta strumentale e il reparto vocale anche se pure in tali frangenti è impossibile negare vi sia una qualche scappatoia dal cliché del cliché rivoltato e ribaltato all’inverosimile nel corso degli anni. Discreta la produzione e la voglia di esternare il proprio pensiero mantenendo l’uso della lingua madre ma l’amaro in bocca rimane tanto da chiedersi: ok questo è il debutto, proseguendo su questa strada dove andranno a parare col prossimo? Può bastare inserire un paio di note di tastiera/piano a vivacizzare il tutto?
“Evil Sun” è un grosso punto interrogativo, da un lato palesa chiaramente una mancanza effettiva d’idee, dall’altro ci sono dei giovani alla prima prova che per quanto offerto in alcuni pezzi potrebbero teoricamente fare molto di più. Fidarsi quindi dell’istinto dando loro una chance o della ragione evitandone l’ascolto a priori? Quando si parla di musica rimango sempre della teoria che non ci sia logica più corretta del “provare per credere”, scegliete dunque da quale lato della barricata schierarvi.

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