DAEDALION – Grande Dame Misère

 
Gruppo: Daedalion
Titolo: Grande Dame Misère
Anno: 2011
Provenienza: Francia
Etichetta: Axiis Music
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TRACKLIST

  1. Intro
  2. Les Mutilations Internes
  3. Destination Opposée
  4. SAEX
  5. Interlude
  6. Lex Mortis
  7. Grande Dame Misère
  8. Suivant L’Antique Serpent
  9. Mélancholie
  10. Le Chant Des Gargouilles
DURATA: 43:28
 

Sarò sincero sin da subito, i Daedalion sono ciò che uno si attende da una band francese in ambito black metal: melodie, atmosfere, sferragliate e tematiche intrise di percorsi ancestrali. Voi direte: «e allora?». Nulla di nuovo all'orizzonte, in effetti è proprio così, chi si aspettasse innovazioni o chissà quali sperimentazioni potrà abbandonare sin da subito questa pagina.

"Grande Dame Misére" è il loro secondo album che dopo un "Intro" — di per sé carico di adrenalina — si scaglia contro l'ascoltatore, causando un impatto frontale di quelli dirompenti con "Les Mutilation Internes". Il pezzo è dotato di vere e proprie scariche di batteria, il riffato macina e la voce alterna lo screaming classico a soluzioni di richiamo pagan che amplificano l'evocazione. Le composizioni sono dinamiche, mantengono i ritmi costantemente veloci e sprigionano fierezza nel declamare la propria rabbia. In tal senso è pregevole la prestazione riversata in "Destination Opposée" quanto lo sono quelle che danno spazio alla musicalità nella forma più ampia e meno arrembante racchiuse in "Lex Mortis" e "Mèlancholie".

Come dicevo in principio, non si riscontrado particolari varianti e soluzioni che fuoriescano da un mondo musicale che gli assidui fruitori del black metal di matrice transalpina oramai avranno totalmente assorbito. Nonostante tutto ciò, "Grande Dame Misére" con le sue chitarre sature, la sua impertinente schiettezza (rappresentata dalla variazione dei giri motore con buon metodo, in modo da creare un supporto propriamente atmosferico alla miscela emotiva, oltre che ritmico come in quel macigno che che dà il titolo al lavoro) e quella pausa scandita da poche note di piano ingannevoli e rilassanti innestata correttamente si candida a divenire un sicuro acquisto, uno di quei dischi che una volta inseriti in collezione fanno sempre e comunque la loro sporca figura.

Nel corso degli anni e dei live che li hanno visti calcare il palco insieme a realtà quali Impaled Nazarene, Blacklodge e Crystalium, i Daedalion hanno acquisito sicurezza e maturità, questo album n'è la riprova. Se al tempo siete entrati in possesso di "Sainte Folie – Erige Un Empire", dovreste proprio fare un pensiero a "Grande Dame Misére".

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