DAEMONIUM – Имя Мне Легион

 
Gruppo: Daemonium
Titolo: Имя Мне Легион
Anno: 2014
Provenienza: Ucraina
Etichetta: Bloodred Distribution
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TRACKLIST

  1. Intro (XVIII Enochian Key)
  2. Имя Мне Легион
  3. Бесноватый
  4. Тёмный Гений
  5. Пристанище Зла
  6. Изувеченный
  7. Выпусти Нас!
  8. Пристанище Зла [versione ambient]
  9. Изувеченный [versione ambient]
DURATA: 38:15
 

La recensione del primo album degli ucraini Daemonium è l'occasione per presentarvi e iniziare a conoscere meglio la piccola etichetta-distro Bloodred Distribution. Situata a Kiev e con quattro album prodotti dal 2013 a oggi, si occupa esclusivamente — come ci tiene a precisare — di black metal.

Come detto, "Имя Мне Легион" è il disco di esordio per la formazione dei Daemonium, duo la cui ideologia è basata sul culto del Demonio e sull'esorcismo. Non vi stupirà quindi sapere che il black metal proposto (definito come horror black metal) sia pervaso anche di sentori misteriosi e opprimenti, i quali ricordano le atmosfere di certi Behemoth o degli Azrath-11, per rimanere in territorio italiano, privati però degli influssi mediorientali: l'orrore insomma è presente soprattutto sul versante psicologico. A differenza delle formazioni citate però le influenze death metal sono drasticamente ridotte (spiccano nella sola "Изувеченный") e il suono complessivamente è più essenziale, meno brutale e meno tecnico, mentre le melodie chitarristiche di Strom risentono di quanto proposto in Svezia ad esempio dai Naglfar, pur essendo capaci di generare un'aura epica ("Бесноватый"). Sul fronte vocale Tenebrath è assolutamente convincente sia con il graffiante scream che con il solido e rigoroso growl; la sezione ritmica invece è compatta, vivace ed energica, offrendo spessore e pesantezza alla musica.

Il lavoro vero e proprio è molto breve, poiché dai trentotto minuti totali andrebbero tolti i due rifacimenti in chiave ambient oscura di canzoni già ascoltate, posti al termine della scaletta e separati graficamente anche sul retro del digipak; a mio modesto avviso da ritenersi esclusivamente come tracce bonus. Questa scelta, insieme alla buona fluidità dei pezzi, contribuisce alla scorrevolezza generale dell'opera.

Un breve accenno va speso infine per l'aspetto grafico e formale della proposta: entrambi risultano curati e ben realizzati, tuttavia molto debitori nei confronti di Nergal e soci. Il digipak appare solido e ben studiato, mentre il libretto di dodici pagine contiene diverse foto e i testi (interamente riportati in cirillico).

In conclusione, "Имя Мне Легион" si rivela una prima prova facilmente assimilabile, dotata di buone atmosfere e discreto biglietto da visita per il futuro dei Daemonium.

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