DARK FOREST – Dawn Of Infinity

DARK FOREST – Dawn Of Infinity

Informazioni
Gruppo: Dark Forest
Titolo: Dawn Of Infinity
Anno: 2011
Provenienza: Inghilterra
Etichetta: Cruz Del Sur
Contatti: www.myspace.com/darkforestrealm
Autore: Mourning

Tracklist
1. Hourglass
2. Light Years On
3. The Green Knight
4. Seize The Day
5. The Tor
6. Through The Glass Darkly
7. The Stars My Destination
8. Under The Greenwood Tree
9. Black Delta
10. Deadly Premonition

DURATA: 53:22

DARK FOREST - Dawn Of Infinity La Cruz Del Sur continua a supportare buona musica, la nuova uscita dei Dark Forest non si può che definire “britannica” quasi a tutti gli effetti.
I ragazzi inglesi infatti suonano come fossero una vecchia gloria della NWOBHM, sono facili da riscontrare nella loro prestazione chitarre gemelle, cavalcate e la carica che fecero la fortuna degli Iron Maiden, sparuti sprazzi di classe che non stentano a rimembrare i Cloven Hoof ed echi che si potrebbero accomunare agli Skyclad (o agli odierni Slough Feg).
Eppure il termine “britannica” che ho utilizzato inizialmente risente positivamente d’influssi sonori pirateschi, sì in qualche frangente la figura dei Running Wild e anche quella degli Helloween appaiono (“The Green Knight”) e sono percettibili soprattutto nelle fasi solistiche.
Il lauto pasto donato alle orecchie è di quelli che vantano più piatti forti, già l’opener “Hourglass” e la successiva “Light Years On” basterebbero per far intendere che, per quanto si parli di heavy metal tributante omaggio alla scena classica, la formazione non voglia usare forzatamente schemi da copia-incolla, le canzoni non sono particolarmente complesse, puntano sulla carismatica interpretazione di Will Lowry-Scott che rende orecchiabili e coinvolgenti i refrain, i ganci melodici trascinanti e una prestazione coesa e vibrante da parte dell’intero combo perfettamente in sintonia.
L’album regala emozioni in continuazione e con “Seize The Day”, “The Tor”, “Under The Greenwood Tree” e “Black Delta” confermano di voler trascinare sino alla fine l’ascoltatore in un mondo metallico lontano ma che pian piano sta riprendendo forma e consistenza.
Non manca qualche lieve attimo in cui si percepisce una flebile sensazione di omogeneità, nulla però che possa intaccare una prova che in assenza di informazioni non avrei esitato a collocare nel periodo eighties.
Se ciò che cercate è dell’heavy metal suonato e vissuto alla vecchia maniera, “Dawn Of Infinity” dovrebbe divenire per voi una delle opzioni da prendere seriamente in considerazione al momento di far acquisti.
I Dark Forest sono una di quelle band da seguire con attenzione e a cui auguro di avere lunga vita e discografia.
Una volta di più non dimentichiamoci di ringraziare una label nostrana che imperterrita continua ad avere un occhio vigile e interessato rivolto all’underground, grazie Cruz Del Sur.

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