Darkest Mind - Oracle Of Death | Aristocrazia Webzine

DARKEST MIND – Oracle Of Death

Gruppo: Darkest Mind
Titolo: Oracle Of Death
Anno: 2021
Provenienza: Belgio
Etichetta: Immortal Frost Productions
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TRACKLIST

  1. Shadows Of Life
  2. Oracle Of Death
  3. Prophecy Of The Stillborn
  4. Awakened In The Cold Winter Eternal
  5. Evoked By The Moon
  6. The Indomitable Decay
  7. Queen Of Poison And Lust
DURATA: 45:31

Fiandre Occidentali, black metal schiacciasassi, la Immortal Frost gioca in casa coi Darkest Mind, trio di cattivoni borchiati che rivolge il suo sguardo soprattutto alla Scandinavia. Oracle Of Death è il loro primo album, dopo addirittura sei anni da un EP autoprodotto. La sostanza non è cambiata granché da allora, la forma, invece, vede un netto miglioramento nella qualità della registrazione e della produzione. Nel frattempo la band ha anche perso un pezzo, e ora consta di Y. a chitarra, basso e voce, G. alla chitarra e Hammerman alla batteria.

I Darkest Mind pestano come fabbri, e nella loro musica non è difficile intravedere le ombre di gruppi svedesi come Dissection e Dawn, ma pure Mörk Gryning per il gusto delle melodie. Di fatto una ricetta che punta, più che sull’originalità, sull’esecuzione. Il trio belga suona bene, anche e soprattutto alle velocità folli cui spesso si lancia, come nell’attacco di “Evoked By The Moon” che, ascoltata a volume giusto, potrebbe pettinare anche un calvo. Le chitarre funzionano alla perfezione, e il buon Y. dimostra di essere un musicista di tutto rispetto, con un lavoro di cesello sulle parti solistiche ispirato ed efficace (ascoltare la conclusiva “Queen Of Poison And Lust” per capire). Altro aspetto nel quale i Darkest Mind dimostrano di sapere il fatto loro è la scrittura musicale, eterogenea e bilanciata anche sui brani meno lunghi, quindi un buon antidoto alla noia. A lasciare perplessi sono piuttosto dei peccati veniali come la strumentale “Awakened In The Cold Winter Eternal”, che a prescindere dalla collocazione sta a quest’album un po’ come i cavoli a merenda.

Nel complesso Oracle Of Death è un album discreto, capace di regalare momenti di onesto divertimento ai fan del black svedese. I Darkest Mind non aggiungono niente di nuovo, ma non tolgono neppure niente a nessuno. Merita una menzione il coloratissimo artwork firmato dall’artista Luciana Nedelea, illustratrice tra gli altri per Kalmankantaja, Fuath e Mare Cognitum.