DATURANA – Promomix

DATURANA – Promomix

Informazioni
Gruppo: Daturana
Titolo: Promomix
Anno: 2011
Provenienza: Germania
Etichetta: Nasoni Records
Contatti: www.myspace.com/daturana/music
Autore: Mourning

Tracklist
1 Insane Pain
2 Cross Road Man
3 Melody
4 Down the Street
5 Spanish Blues
6 Secrets of Purple Sky
7 The Sea

DURATA: 41:24

I Daturana sono una band rock/psych con una forte componente hippie-sound, le formazioni principali a cui si rifanno sono i The Doors e i Pink Floyd con sprazzi del “brio” hendrixiano a far da contorno, capirete quindi che oltre ad avere a che fare con musica di “classe”, si tratta di composizioni che fanno dell’atmosfera e di un rilassato quanto estasiante viaggio una dote imponente e importante.
Sono due i lavori all’attivo, i musicisti provenienti da Battenburg hanno dato alle stampe nel 2009 “Ghost In The Flowers” e nell’anno corrente “Crossroad Man” ed entrambi gli album hanno avuto il supporto della connazionale e specializzata nel settore Nasoni Records.
Il “Promo” che mi è stato gentilmente inviato raccoglie due sezioni mixate contenenti “teaser” dei dischi e tre pezzi per intero, se gli attimi fissati in unica sequenza mostrano già tanto potenziale e un’anima retrò cristallina e perfettamente incanalata all’interno di un movimento sonoro che non ha mai avuto fine, le tracce più sostanziose perché integre, nella loro forma originaria, ci regalano uno spaccato musicale di altissimo livello a partire dalla prestazione strumentale talmente bella e carica di sensibilità sixties-seventies da immergere l’ascoltatore in quel mondo senza nessuno sforzo.
A tutto ciò va aggiunto un operato in ambito di produzione ideale, i suoni sono distinguibili alla perfezione, puliti, caldi, avvolgenti, palesati ancor più nei frangenti in cui Hammond e compagnia vengono tirati in causa e quell’alone di blues melancolico che tanto adoriamo di Morrison & soci scorre con certezza assoluta nei Daturana.
Quale potrebbe essere un difetto, mah, se proprio uno volesse cercare il cosiddetto “pelo nell’uovo”, c’è da dire che i mostri sacri citati nel testo fanno la parte del leone tanto da chiedersi in più momenti se non siano davvero i Floyd insieme ai The Doors stessi che stiano eseguendo i brani, situazione crescente quando entra in campo la voce di Gunar Mützlitz che non credo assolutamente emuli volutamente le performance di “Jimbo”.
Il suo modo naturale di approcciarsi ai pezzi con lo splendido dono che gli è stato fatto crea comunque una sensazione “strana” ma gradevolissima.
Un po’ come quando ascoltai Danzig da solista per la prima volta e pensai: “Morrison in versione cattiva e rocciosa”, possiamo considerarli dati negativi? Direi proprio di no.
I Daturana sono una macchina del tempo, si è catapultati in un periodo storico nel quale non contava quanto sapessi andare veloce, quanto fossi preciso tecnicamente e chi cazzo ti producesse i dischi, erano solo le emozioni a guidarti, vi consiglio quindi di approfondire la conoscenza di questa stupenda band tedesca e di fare vostri le loro uscite, il mio portafoglio già piange, di contentezza per fortuna.

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