DE SILENCE ET D'OMBRE – 3: The Fall

DE SILENCE ET D’OMBRE – 3: The Fall

Informazioni
Gruppo: De Silence Et D’Ombre
Anno: 2010
Etichetta: Dunkelheit Produktionen
Contatti: www.myspace.com/boneashinthefog
Autore: Mourning

Tracklist
1. Suffocating Ground
2. The Path
3. Outcast
4. Nihilia
5. Closer To The Depths
6. The Poisoning
7. Mass For The Damned
8. Celestial Descent
9. This Old Temple
10. Where Light Never Shines

DURATA: 56:50

DE SILENCE ET D'OMBRE - 3: The Fall L’artista che si cela dietro il semplice alter ego di F. dopo aver creato i primi due capitoli del progetto De Silence Et D’Ombre come demo da alla luce il terzo “III The Fall” come uscita full.
Il black metal proposto è alquanto vario, si cimenta in passaggi strettamente legati al doom, si muove in territori ambient lasciando che il filo conduttore sia sempre e comunque di natura grigia.
In quasi un’ora di musica ci sarà realmente poco spazio in cui poter trovare soluzioni che si distacchino da una visione melancolica ma melodiosa.
La musica ha una concettualità avantgarde cosmica, è costruita con dei canoni ben precisi che permettono alle sfuriate veloci di prendere quando dovuto il largo presentandosi gelide, quando invece i ritmi tornano a incasellarsi su agevoli quanto quadrati tempi monolite sono il riffing allungato e l’inserirsi dei synth o dei campioni a dissestare piacevolmente lo scorrere.
La voce spesso filtrata è acida, le volte che si presenta pulita si aiuta con un’aggiunta di chorus che la rende stralunante ed evocativa, n’è esempio ciò che potrete ascoltare in “Outcast”.
L’aspetto black malsano galleggia palesemente in una idea che cresce e si sviluppa fredda, “Nihilia” è annichilente, depressiva, non ha bisogno però di clonare Burzum in malo modo o fissare un riff che duri tre quarti d’ora con due note già sentite quanto sfruttare una ridondanza malefica assuefacente.
L’iniziale martellare di “Closer To The Depths” così come la funerea atmosfera di “The Poisoning” o la desolazione messa in musica di “Mass For The Damned” rincarano la dose dimostrando che F. è alquanto ispirato, altro centro è la strumentale “Celestial Descent” dotata di un crescendo emotivo palpitante.
Dovrebbe chiudere il disco “Where Light Never Shines” dai lontani echi sabbathiani ma conclusasi si inizieranno a sentire le note della traccia nascosta “Black Cloud”, altro brano privo di voce ma carico di tensione atmosferica che vi accompagnerà sino alla fine di “III The Fall”.
Un disco particolare che verrà particolarmente apprezzato da chi segue il movimento black/ambient/depressive, data la sua tiratura limitata a sole 500 copie, se vi dovesse piacere, affrettatevi a ordinarlo alla Dunkelheit Produktionen.

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