DEANE CRESCENT – Something Worth Dying For (Promo)

DEANE CRESCENT – Something Worth Dying For (Promo)

Informazioni
Gruppo: Deane Crescent
Anno: 2009
Etichetta: Thornrose Music
Autore: Mourning

Tracklist:
1. Nightmares In Gaza
2. Third Reich
3. Debtwish
4. Red Hour
5. Drive By

DURATA: 19:39

Arrivano dal Sud Africa i Deane Crescent e ci presentano con questo promo l’album che fra poco verrà dato alla luce. Cinque brani energici e moderni che miscelano deathcore e progressivismo trovando linfa vitale in realtà ormai consolidate come Job For A Cowboy, Despise Icon e All Shall Perish.

Brani corposi che spaziano dal monolitico cadenzato a slammate improvvise a brevi e incisive sfuriate tecniche.
Il lotto di tracce che ci viene presentato si apre con l’arrembante “Nightmares In Gaza” dove la classica anima death/core di ultima generazione trova la sua essenza ideale, diversa è già la successiva “Third Reich” per alcuni versi più catchy pagando purtroppo il pegno di una sin troppo lunga durata e una ricollocabilità del già sentito troppo evidente, riesce a variare solo nelle parti dedite a ritmi lenti e aperti ma senza incidere più di tanto.
Con “Debtwish” si denota anche una discreta tecnica di base nel solo inserito poco dopo i due minuti e trenta, melodia e buona esecuzione e il pezzo in se stesso si fa ascoltare avendo un discreto piglio andante, “Red Hour” si contraddistingue per la buona vena chitarristica in fase di riffing e per il ricalcare un mood compatto e massiccio carico di groove dove si trovano totalmente a loro agio.
Singolarmente la prestazione è più che sufficiente, tutti i membri svolgono il loro compito senza pecca e la produzione per quanto non perfetta dà comunque una chiara sensazione delle possibilità della formazione.
I punti di forza da cui partire sono: un singer che ben si presta sia in fase di growling che in quella di screaming e la conoscenza evidente del genere.
Il problema di fondo è la mancanza di personalità, la moltitudine di band che spazia in tale ambito è ormai di un livello qualitativo e competitivo spesso basso non perchè manchino di tecnica ma proprio per l’essersi ridotta a semplice e quasi superfluo clone delle compagini che hanno imposto i dettami allo stile.
I Deane Crescent devono crearsi una loro strada, non hanno nulla meno di tanti altri act che vendono o trovano contatti in label importanti.
Mettendo in gioco di più il fattore personale e osando possono ritagliarsi un angolo d’attenzione meritandoselo, da rivalutare in futuro.

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