DECAYING DAYS -The Fire Of A Thousand Suns

DECAYING DAYS -The Fire Of A Thousand Suns

 
Gruppo: Decaying Days
Titolo: The Fire Of A Thousand Suns
Anno: 2017
Provenienza: Germania
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. 45-08-06
  2. Eye Of The Storm
  3. Waves Of Neglect
  4. Empty World
  5. A Thousand Suns
  6. The Fall Of Nightmares
  7. Forever Gone
  8. Long Way Down
  9. Fire
  10. Stargazers
  11. Tempest
DURATA: 48:24
 

Attivi dal 2010, i tedeschi Decaying Days avevano sin qui prodotto un demo nel 2013. Nel 2017 pubblicano il loro primo album intitolato "The Fire Of A Thousand Suns".

È una delle rare volte in cui le informazioni fornite dalla band coincidono decisamente con quanto prodotto musicalmente. Gli artisti finnici Insomnium, Wolfheart, Before The Dawn e Ghost Brigade quanto gli svedesi Dark Tranquillity, a titolo personale aggiungerei anche certi Katatonia, indicati fra le influenze portanti rappresentano in maniera evidente le basi sulle quali è stato fondato il death-doom melodico dei Decaying Days.

Non è un caso che il modo di comporre e il suono del gruppo risultino essere perlopiù derivativi, ma al tempo stesso armi in grado di consegnare una prova che possiede equilibrio ritmico (i mid-tempo per appesantire l'incedere quel tanto che basta sono indovinati), un impianto melodico accattivante e uno emotivo alquanto malinconico. Questi elementi permettono al disco di funzionare e interpretare il genere con discreta disinvoltura, poiché gli insegnamenti di quei Signori sopracitati sono stati colti consapevolmente.

"Eye Of The Storm", "Empty World", "A Thousand Suns", "The Fall Of Nightmares" e "Long Way Down" sono probabilmente i pezzi che esprimono al meglio il potenziale della scaletta, che ben si sposa sia con il grigiore imperante della parte interna del libretto quanto allo sconfortante rosso-arancione della copertina e dell'immagine del retro.

Del resto, un mondo segnato dallo scoppio della bomba atomica lascia attoniti, come suggerisce il titolo del disco, che contiene una citazione del creatore del devastante ordigno, Julius Robert Oppenheimer: «I am become Death, the destroyer of worlds». La speranza tuttavia pare sia sempre l'ultima a morire e risvegliarsi da un incubo è possibile: i Decaying Days ne sono convinti, tanto che la sezione conclusiva del testo di "Tempest" recita:

«We won't leave before we are sacrificed,
This judgement day will be the dawn of a new world

Rise, rise
A new start has to be made
Defy the lies
And end all the flaws of our kind
We will rise once more – once more
».

"The Fire Of A Thousand Suns" è un buon disco di death-doom metal melodico, ben prodotto (da Jörg Uken presso i Soundlodge Studio) e che soffre meno del previsto l'imponente peso artistico di chi ha tracciato le vie del filone. I Decaying Days sono già pronti a far girare il proprio nome fra gli appassionati. Un gruppo da tenere d'occhio!

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