DECEASED – Surreal Overdose

 
Gruppo: Deceased
Titolo:  Surreal Overdose
Anno: 2011
Provenienza:   U.S.A.
Etichetta: Patac Records
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TRACKLIST

  1. Skin Crawling Progress
  2. Kindred Assembly
  3. The Traumatic
  4. Cloned (Day Of The Robot)
  5. Off-Kilter
  6. In The Laboratory Of Joyous Gloom
  7. A Doom-Laden Aura
  8. Dying In Analog
DURATA: 43:50
 

I Deceased sono un pezzo di storia del metal. I Deceased e King Foley chissà perché non vengono mai citati quando si parla di anni Ottanta e band che contano. È strana questa cosa, poiché oltre al fatto che King si è sempre sbattuto parecchio, musicalmente questa realtà non ha mai regalato dei veri passi falsi.

Sono passati ben sei anni dall'ultima uscita di lunga durata, "As The Weird Travel On", quindi è probabilmente giunto il momento di tornare a far la voce grossa. Ecco allora che la realtà in cui milita anche il signor Les Snyder, compagno d'avventura pure nei Doomstone di quel poco considerato "Those Whom Satan Hath Joined", ritorna a farsi sentire con "Surreal Overdose". La formazione in questi anni ha perso un paio di pezzi: il chitarrista Mark Adams, sostituito ormai in pianta stabile da Shane Fuegel, e Dave Castillo, batterista il cui ruolo è stato coperto dallo stesso King Foley, che già in passato se n'era occupato in perle quali "Luck Of The Corpse" e "Supernatural Addiction".

Mi trovo fra le mani un album sparato, incazzato, che continua a emanare quello spirito genuino e bastardo sempre al limite fra death e thrash che ha caratterizzato e continua a caratterizzare i Deceased. Ci sono brani dotati di una pesantezza e carica notevoli, come "Kindred Assembly" e "Traumatic", altri con innesti e divagazioni melodiche importanti come il lavoro gemellare di chitarre in "Cloned (Day Of The Robot)" e le pregevoli cavalcate della heavy "Off-Kilter"; un additivo che insieme a un certo gusto per i b-movie horror e i suoi effetti non è mai stato celato dalla band. Ci si può inoltre imbattere in frangenti più cervellotici e maceranti, inseriti nella furia di "Skin Crawling Progress", oppure farsi travolgere dalla martellante "In The Laboratory Of Joyous Gloom", dove ancora una volta l'alternarsi delle sfaccettature armoniche con la prestanza mascolina, combinata alla irruente pressione degli assoli, innalza un muro sonoro di spessore notevole.

Se non vi bastasse ancora, dopo la pausa inaspettata fornitaci gradevolmente da "A Doom-Laden Aura", che aumenta il tasso atmosferico utilizzando acustiche inusuali, i toni si riaccendono in un crescendo dal gusto NWOBHM che porta il titolo di "Dying In Analog": è la tessera conclusiva di questo spericolato puzzle death-thrash cattivo e che potrebbe impartire lezioni a tanti pischelli odierni su come si debbano coniugare attitudine, suono e forma.

"Surreal Overdose" è un album privo di cali di tensione, una ennesima conferma di quanto sia importante andare avanti, riuscendo a rimanere sempre se stessi. I Deceased hanno creato un marchio di fabbrica con la loro personalità, impresso a fuoco su ciò che ascolterete. Volete metal che sappia coinvolgervi? Che vi dia la possibilità di fare headbanging e possieda una serie di canzoni che vi conquisti? Allora non lasciatevi scappare questo disco.

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