DECREPIDEMIC – The Void Of Un-Existence

DECREPIDEMIC – The Void Of Un-Existence


Informazioni:
Gruppo: Decrepidemic
Anno: 2009
Etichetta: Sevared Records
Autore: Leonard Z666

Tracklist
1. The Void Of Un-Existence
2. The Burning Deceit Of Life
3. The Prophecy Begins
4. For Those Apt To
5. The Wanderer
6. Decrepit Epidemic
7. Relinquish To Downfall
8. Cease To Exist

DURATA : 33:25

Oh, ecco nellaDECREPIDEMIC - The Void Of Un-Existence mia cassetta delle lettere un nuovo album da recensire. Metto il cd nel lettore e mi dico: “azz, ho sbagliato, devo aver messo “Souls To Deny” dei Suffocation”. E invece no! E’ proprio il debutto della band portoghese Decrepidemic, arrivata al full sotto l’americana Sevared Records dopo aver inciso un demo e un singolo. Il prodotto è ben classificabile: otto tracce di puro Brutal Death Metal sulla scia molto ravvicinata dei Suffocation: a quanto pare i ragazzi devono avere un loro altarino in casa, con candele accese giorno e notte, visto che ogni singolo strumento sembra uscito direttamente da un album dei maestri newyorkesi. Anche per quanto riguarda il songwriting è la stessa storia: se siete cresciuti a pane e “Effigy Of The Forgotten” saprete cosa succede in questi pezzi ancor prima di averli ascoltati. Quello che manca alla band non è certo la tecnica, di cui i Decrepidemic fanno ampio sfoggio, quanto un proprio marchio personale, la cui assenza rischia di far diventare quest’album la sagra del già sentito. In compenso, in questa ondata di Brutal Death Metal dove ogni band sembra un copia incolla dell’altra, i Decrepidemic dicono la loro, grazie a pezzi con una loro dignità e integrità (dopotutto prendendo esempio dai maestri non si sbaglia mai). L’idea che mi sono fatto è che la Sevared Records abbia messo sotto contratto questi ragazzi portoghesi investendo sui loro futuri album: questo è il loro debutto e già hanno dimostrato di sapere il fatto loro: otto tracce omogenee, dove ogni strumento sa il fatto suo. Attendiamo al varco il prossimo, che rischia di essere una vera bomba, se i nostri sapranno crearsi un sound distintivo che li renda unici. In definitiva “The Void Of Un-Existence” è un album perfetto per chi ama alla follia i Suffocation e per tutti i patiti del Brutal Death Metal che vogliono sentire un gruppo che suona come si deve. Promossi!
Post Scriptum: prima di chiudere la recensione, voglio però dare una tirata di orecchi a questi ragazzi… i pezzi si aggirano tutti sui 2-4 minuti l’uno e fin qui nessun problema. L’ottava traccia “Cease to Exist” dura 10 minuti, ma… in realtà la traccia dura 4:52! Il restante minutaggio (ovvero 5:08!!!) è un suonino di tempesta in lontananza. Questo dà proprio l’idea di voler allungare il brodo per evitare di far sembrare l’album troppo corto (sarebbe stato, sulla carta, sotto i 30 minuti). Per la prossima volta… evitate queste cose, fanno proprio un brutto effetto. E sfottetevene dei minuti! Meglio un album di 20 minuti che spaccano che uno di 40 che fa pena.

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