DEF/LIGHT – Transcendevil

 
Gruppo: Def/Light
Titolo:  Transcendevil
Anno: 2013
Provenienza:   Ucraina
Etichetta: Metal Scrap Records
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TRACKLIST

  1. Intro
  2. Neo-dont-s
  3. Homo Novus
  4. Dark Liturgy
  5. Philosopher's Garden
  6. In Front Of Soldier
  7. Jupiter
  8. Antikrist Tábor
  9. Septem Million
DURATA: 44:10
 

Non avevo la più pallida idea di chi fossero i Def/Light, né avevo mai sentito nominare il sestetto ucraino accasatosi sotto Metal Scrap Records. I musicisti di Dnipropetrovsk, pur avendo una decade d'attività alle spalle, sembra abbiano dato vita al loro primo atto, il demo "Benedictus Ash", solo nel 2008, a cui è poi seguita la pubblicazione dell'album di debutto autoprodotto intitolato "Hateforhateone" nel 2010. Il 2013 invece ci ha consegnato il secondo lavoro "Transcendevil", di cui sto per scrivere.

Una volta inserito il cd nel lettore, l'impressione che mi sono fatto dopo un paio di sessioni è stata positiva: il suono è di stampo Black-Death a tinte gotiche, immaginate quindi una commistione di realtà quali Behemoth, Dimmu BorgirCradle Of Filth ed Hate dalla svolta compositiva intrapresa da "Morphosis" in poi. Troverete perciò sia momenti scanditi da ritmiche arrembanti e riffati melodici ma affilati, sia frangenti in cui l'atmosfera generale diviene più ariosa ed elegante, rimanendo però ancorata a soluzioni cromatiche scure. Esempi riguardanti entrambi i casi li potrete riscontrare in episodi come "Homo Novus", "Philosopher's Garden", "Jupiter" e "Antikrist Tabor".

Nell'orchestrazione dei pezzi è fondamentale l'apporto continuo fornito dal tastierista Necromanser, musicista abile nel rendere le ambientazioni a dir poco ancestrali in occasione delle tracce strumentali "Intro" e "Septem Million". La componente sinfonica di cui si fa carico è imponente, ben realizzata e il più delle volte è capace di dare quella marcia in più al brano in corso nell'attimo del bisogno.

I Def/Light non inventano nulla di nuovo, hanno però dato alle stampe un disco superiore a quanto è stato prodotto da alcuni degli artisti citati poco sopra, "Transcendevil" è infatti un album ben composto e altrettanto ben prodotto, pertanto gli appassionati di tali sonorità dovrebbero quantomeno vagliare la possibilità di concedergli un po' di tempo.

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