DEFILEMENT – Revel In Madness

Informazioni
Gruppo: Defilement
Titolo: Revel In Madness
Anno: 2011
Provenienza: Serbia
Etichetta: Rebirth The Metal Productions
Contatti: myspace.com/defilementofficial
Autore: Mourning

Tracklist
1. Emerging
2. Rotting Crypt
3. Mindless And Aggressive
4. World Cadaver
5. Baprism Of A Stillborn
6. Psychotic
7. Torture Room
8. Mountains Of Flesh
9. Closure
10. The Axe

DURATA: 28:11

DEFILEMENT - Revel In Madness Il quintetto di Novi Sad (Serbia) dei Defilement dopo una gavetta iniziata nel 2003 giunge al debutto nel 2011 con “Revel In Madness” portandosi al seguito un bagaglio composto da due demo e un ep.
La band è di quelle che devono ancora crescere, le influenze di grandi act quali Cannibal Corpse, Suffocation, Dying Fetus, Deicide e qualcosa dei Devourment sono marcate e non sono il solo problema di un disco onesto, genuino e che compositivamente parlando non ha grossi problemi legati alla formalità d’esecuzione quanto invece riconducibili alla fase solistica da rivedere in toto sia per impostazione che stile e soprattutto una mancanza di personalità palese, su quest’ultimo punto si potrebbe anche soprassedere dato che al primo album non si pretende necessariamente il “capolavoro”.
Sono buone invece la prestazione delle due voci growl/scream che si alternano e incrociano all’interno delle canzoni e la produzione che sostiene l’apparato strumentale, solida e scura quanto basta.
I ventotto minuti e pochi secondi di questo sparato, arrembante capitolo di death lasciano piacevoli ricordi in episodi quali “Mindless And Aggressive”, “World Cadaver” e “Mountains Of Flesh”, parliamo sì di musica già sentita e risentita, nulla toglie il fatto che una sana scapocciata sia sempre ben accetta.
Le basi ci sono, la voglia ai Defilement non manca di sicuro così come la conoscenza di un genere che però vive ormai di standard alti e nel quale non è diventato semplice inserirsi e soprattutto sopravvivere.
Non rimane quindi che affinare le doti in possesso e proiettarsi già sulla produzione di un secondo disco che dimostri come la maturità che manca a “Revel In Madness” sia stata trovata. Consiglio comunque l’ascolto agli sfegatati del genere, diamo loro fiducia.

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