DEFORMED (DEU) – Concealed Alterations

DEFORMED (DEU) – Concealed Alterations

Informazioni
Gruppo: Deformed
Anno: 2009
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/utzelgutzel
Autore: Mourning

Tracklist
1. Bad Attitude – Crude Doings
2. Dispatching The Half-Assed Ones
3. Judgement Day
4. 1-2-3
5. Psychosomatic Defect
6. First Blood
7. Concealed Alterations
8. A Thin Line
9. Intolerant Flesh
10. Dead End

DURATA: 45:30

DEFORMED (DEU) - Concealed Alterations Qual è odiernamente la strada più difficile da seguire quando si parla di suonare death metal? Suonare death metal. Il genere si è talmente inflazionato e abituato ai continui escamotage creati ad hoc da etichette e band per vendere due copie in più che per ascoltare delle prove degne si deve sperare o nelle uscite prodotte dalla corrente adesso rinominata "New Wave Of Old School Death Metal" o in formazioni che lo interpretano prendendo spunto dal periodo a cavallo fra le due metà degli anni Novanta, evitando così sputtanature varie. Per fortuna, esulando dalle ricerche all'interno dei roster delle grandi etichette che spesso si difendono più con i nomi storici che con i pupilli dell'ultima generazione, sia l'underground che la folta schiera di autoproduzioni salvano il culo dei seguaci di questo panorama commercializzatosi controvoglia.

I Deformed sono l'ennesima realtà appartenente al sottobosco musicale tedesco, nati sul finire dei '90, deceduti e rinati nel 2005, han prodotto un demo di cinque tracce nel 2008 e il debutto "Concelead Alterations" targato 2009. Il suono affonda nelle radici thrash del genere, riffing quadrato che come un carro-armato avanza in battaglia, spigoloso e con rari accenni a deformazioni melodiche, il corpo che prende forma grazie alle tracce è quello di un disco solido e vigoroso nel quale il groove fa il proprio dovere, non ci sono pretese per quanto riguarda l'innovazione, ma si riscontra la presenza di tanta adrenalina da scaricare attraverso episodi come "Dispatching The Half-Assed Ones", traccia dall'animo decisamente Bolt Thrower .
In "1 – 2 – 3" si ravvisa una strana influenza dei Pantera di "Walk" ad intervallare il riffato che fra Morbid Angel e additivi thrash ne segna l'incedere, seguita da una più esplosiva "Psychosomatic Defect" in cui appare anche la concessione all'influsso melodico, un'impronta fruibile che allenta momentaneamente il tiro che di lì a poco si rifarà sotto proseguendo in una "First Blood" accattivante in cui si fa notare anche la chitarra solistica.

La formula è quasi scontata, è forse questa la pecca che si può imputare all'album, un'omogeneità che livella il valore dei brani non facendoli brillare quanto e come potrebbero, con le restanti esecuzioni che combinano nuovamente le scelte già ascoltate in precedenza con la solita carica a chiusura degna di un lavoro che definire piacevole è alquanto meritato.

Da sottolineare sono le prove del batterista, motore particolarmente attivo, abile nell'assecondare lo svolgersi delle canzoni con una prestazione granitica e quella del cantante, il cui ringhio sia nelle fasi di growl pieno, sia in quelle meno appesantite risulta essere convincente. La produzione non è male, purtroppo alle volte il basso finisce affossato sotto le chitarre, fortunatamente tale difetto non è costante.
 

I Deformed e "Concealed Alterations" potranno interessare sia alle orde di fedeli alla vecchia scuola, sia a chi si pone all'ascolto cercando musica che sia unicamente "sincera" del resto se fosse death metal ciò che andate cercando, è death metal ciò che vi sarà dato.

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