DEHUMANIZED – Controlled Elite

Informazioni
Gruppo: Dehumanized
Titolo: Controlled Elite
Anno: 2012
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Comatose Music
Contatti: facebook.com/DEHUMANIZED.NY
Autore: Mourning

Tracklist
1. Bloodties
2. Body Colonizers
3. Soiled
4. Set In Stone
5. Controlled Elite
6. Immorally Reborn
7. His Burden
8. Root Of Evil
9. None Shall Remain
10. Man Vs. Man
11. Condemned

DURATA: 40:45

Alle volte ritornano, il punto è: rimarranno in vita? I Dehumanized sono l’esempio classico del tira e molla costante: la formazione statunitense in giro da metà Anni Novanta aveva rilasciato una doppietta composta dal demo “Terminal Punishment” (1996) e dal debutto “Prophecies Foretold” (1998) che faceva presagire grandissime cose per il futuro, invece da lì pausa, riunione nel 2004, il demo “Man Vs Man”, altra pausa e ripartenza dei lavori nel 2011, con l’anno successivo che vede finalmente dato alla luce il secondo album “Controlled Elite”. In che stato saranno i newyorkesi? Saranno stati capaci di mantenersi su buoni livelli? È con sollievo che posso esclamare un grosso e sentito “sì”.

Sono tornati e con intenti da demolitori, la riprova ci viene fornita sin dall’approccio diretto e scarnificato che prende piede con il groove prodotto da “Bloodties” e l’attacco frontale sferrato da “Body Colonizers”, mettendo da subito i cosiddetti puntini sulle “i”. Il comandamento che in maniera silente striscia fra le canzoni sembra recitare “niente complicazioni, solo legnate” e viene rispettato grazie all’uso di rallentamenti angoscianti come accade in “Immoraly Reborn” e ripartenze spaccaossa in “His Burden”. La loro è un’attitudine che predilige ripercorrere il sentiero tracciato in passato da Suffocation, Dying Fetus, primi Devourment e Malignancy, ciò si rende ancora più evidente in pezzi quali “Soiled”, “Root Of Evil” e la ripartorita “Condemned”, (traccia in origine appartenente al demo).

I Dehumanized dichiarano di esserci e di volersi far ascoltare a gran voce. L’album è un macigno che nella sua interezza riesce a coinvolgere con la facilità e la genuinità di pezzi nati per svolgere il compito più naturale per loro: randellare! Alle orecchie avrete un’ottima prova di rientro, “Controlled Elite” è lo slam che non annoia, che non vive di “monotirate” e che si schianta contro il nostro apparato uditivo come farebbe un bulldozer privo di freni pronto ad arrecare danni a una palazzina. L’apporto vocale di Mike Centrone, veramente bravo nell’impostare le sue linee di voce, non fa che renderlo ancor più gradevole e interessante.

Sono quasi certo che qualcuno troverà il modo di lamentarsi, tirando fuori la vecchia e pallosissima storia che non inventano nulla di nuovo, vi consiglio di inserire il disco nel lettore e farvi malmenare piacevolmente dalla musica di questi statunitensi, lasciando da parte le pippe mentali; quelle andrebbero direzionate verso coloro che dicono di suonare old school e hanno produzioni con suoni degni di “Final Fantasy”. Dando quindi il bentornato ufficiale ai Dehumanized, ciò che adesso auguro alla band è di non scomparire nuovamente e presentare invece al più presto una nuova pubblicazione con la quale poterci allietare, poiché non ci si stanca proprio mai di ascoltare brutallo di questo stampo.

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