DEIPHAGO – Satan Alpha Omega

 
Gruppo: Deiphago
Titolo: Satan Alpha Omega
Anno: 2012
Provenienza: Filippine / Costa Rica
Etichetta: Hell's Headbangers Records
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TRACKLIST

  1. Intro: Extermination
  2. Human Race Absolute End
  3. Heretic Oath
  4. Plague And Satan Triumphant
  5. Exalted Hate
  6. Satan Mongers
  7. Atrocities Absurdities
  8. Crucifixation
  9. Demonic Munitions
  10. Satan Alpha Omega
  11. Outro
DURATA: 37:33
 

Odiate la società? Non vi piace essere in compagnia di troppa gente? Non sopportate troppe amicizie? Fate come me: tenete cara la discografia dei Deiphago; quando avrete ospiti, ma non femminili e interessanti, comincerete a discorrere sui lavori di questi filippini emigrati in Costa Rica, mettendo distrattamente nel lettore uno dei dischi. Solo gli amici veri vi resteranno fedeli.

Dopo tre anni di preparazione, Voltaire 666 e i suoi compagni vi tendono nuovamente un agguato con un disco pieno. "Filipino Antichrist" era forse un poco ostico a causa della produzione che è — ammettiamolo — un'impresa difficile per ogni tecnico del suono a questo livello di violenza brachiale e spietata. Voglio innanzitutto puntare il dito sulla copertina, per mostrare un bel lavoro riconoscibile fra mille, pieno di dettagli e simboli, come se ne vedono pochi oggi.

"Satan Alpha Omega" è — inutile dirlo — l'armata di Skeletor che avanza con l'obiettivo di conquistare l'Universo. Come in ogni fiaba che si rispetti, He-Man perde vergognosamente la battaglia già vinta e il male oscura le nostre esistenze, sollevandoci da quei sentimenti chiamati rispetto, amore, altruismo e altre doti di cui non oso neppure citare gli insulsi nomi.

Questi quaranta minuti scarsi mostrano un'evoluzione nella sapienza maligna dei nostri demoni del sudest asiatico. Ascoltando attentamente, si scoprono passaggi che sanno di Slayer e — qui resto senza parole — tanti assoli che distruggono il nostro universo. Mi vergogno quasi a dirlo… i Deiphago hanno inciso un disco che… no, non preparatemi una camicia di forza, devo proprio dirlo: È QUASI COMMERCIALE PER I LORO LIVELLI! Non temete, questo è il giudizio di un ascoltatore che si è propinato per anni dosi enormi di qualunque sonorità perversa e immaginabile, che ha sovente goduto in compagnia di opere denigrate dalla maggior parte della plebe ignorante. Per evitare rappresaglie di ogni tipo, rinuncio a rivelare la presenza nelle tracce di alcuni passaggi che portano le cervicali — o piuttosto quello che ne resta — a muovere ritmicamente il capo.

Che altro dire… le Filippine hanno messo nuovamente in atto un piano per distruggere il Mondo e per catapultarci indietro all'epoca della pietra. Un punto negativo è forse nuovamente la produzione, che cela troppo alcuni riff e amalgama troppo gli strumenti. Non per questo perderò lìoccasione di accaparrarmi questo bel lavoretto dei Deiphago!

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