DELETE THE MASS – Μάζα

DELETE THE MASS – Μάζα

Informazioni
Gruppo: Delete The Mass
Titolo: Μάζα
Anno: 2013
Provenienza: Grecia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: facebook.com/DeleteTheMass
Autore: Mourning

Tracklist
1. Intro
2. Εκκένωση Του Κόσμου
3. Copy / Paste
4. Agonist
5. Concrete
6. Feed Me
7. The Essence Of Existence
8. Ain’t Care
9. The Yard
10. Διαφημιστικό Σποτ: Γυρισταί Κλωτσαί
11. Sorrowful Occasion
12. Στάχτες
13. Epyllion
14. Κοινή Γνώμη
15. Mind Pollution
16. Mora

DURATA: 24:46

La società è il pane quotidiano dell’area grind, l’alimento che più di ogni altro ne ha forgiato i pensieri e le pulsioni primordiali. Il credo di questo genere è fatto di tematiche impegnate sgradite ai “governanti”, di immagini contrastanti immortalate e scontri con le oppiacee dottrine religiose conditi da ironia cupa e rabbia da vendere, instillando schegge impazzite di realtà in direzione delle nostre orecchie. Ed è proprio da questa forma di verità nuda e cruda che tanti hanno appreso e tanti ancora continueranno ad apprendere.

I greci Delete The Mass sono una giovane formazione sorta nel 2009 entrata a far parte di questo panorama, hanno un’infinità di strada dinanzi da percorrere e alle spalle un solo demo prodotto nel 2012 a rappresentarne il passato, tocca quindi all’esordio discografico “Μάζα” fornirci ulteriori indicazioni sulla loro pasta. Il disco in questione, rispettando i cliché del genere, ci rifila sedici tracce cattive e intrise di malcontento, nelle quali si riflette lo stato di ansia e disagio che la Penisola Ellenica (non unica) sta vivendo nell’affrontare una crisi economica che ha gambizzato e ridotto ai minimi termini la dignità e la crescita di un popolo. Il quartetto si sfoga ripetutamente, riversando la propria cosciente frustrazione attraverso brani nevrotici, il più delle volte sparati e tendendo a calcare la mano, andandoci giù pesante sia dal punto di vista ritmico che da quello vocale. Infatti se basso e batteria sono praticamente sempre pronti a demolire muri, il growl dalle forti connotazioni core e lo scream sguaiato non si tirano certo indietro e rincarano la dose, aggredendo con costanza. Sono davvero pochi i frangenti in cui è possibile riscontrare rallentamenti dell’azione in favore di una fase atmosferica più ampia, ciò avviene ad esempio nella conclusiva “Mora”.

La proposta dei greci non potrà che far piacere agli affezionati seguaci di questo mondo, i Delete The Mass scuotono la situazione violentemente, evitando chissà quali improbabili accoppiate e non sfruttando l’artificialità in fase di produzione che, pur fornendo lucidità e spessore ai suoni, non sempre porta il guadagno sperato, scivolando verso l’appiattimento. In “Μάζα” sono racchiuse sedici martellate, siete pronti a godervele? Se la risposta fosse sì, non vi rimane che aprire il cassettino del lettore, alzare il volume e doverosamente premere “play” più volte. Buon ascolto!

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