DELIRIUM – L’Era Della Menzogna

DELIRIUM – L’Era Della Menzogna

 
Gruppo: Delirium
Titolo: L'Era Della Menzogna
Anno: 2015
Provenienza: Italia
Etichetta: Black Widow Records
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TRACKLIST

  1. L'Inganno Del Potere
  2. Il Nodo
  3. L'Angelo Del Fango
  4. Fuorilegge
  5. La Deriva
  6. L'Era Della Menzogna
  7. La Voce Dell'Anima
  8. Basta
  9. Il Castello Del Mago Merlino (Come Un Tempo)
DURATA: 52:02
 

I Delirium — formazione nella quale inizialmente militò Ivano Fossati — fanno parte della storia musicale italiana e sono rinati grazie alla volontà di continuare questo fantastico viaggio prog di natura socialmente impegnata da parte di Ettore Vigo (tastiere), Martin Grice (sassofono e flauto) e dell'ormai ex Pino di Santo (batteria), al quale è subentrato Alfredo Vandresi, in passato uomo dietro le pelli di Shel Shapiro. I Genovesi hanno ripreso la produzione interrotta nel lontano 1974 con "Delirium III – Viaggio Negli Arcipelaghi Del Tempo", dando vita nel 2009 a "Il Nome Del Tempo", album pubblicato tramite la nostrana Black Widow Records che in questo 2015 supporta l'uscita de "L'Era Della Menzogna".

Il lavoro è musicalmente nostalgico quanto tematicamente attuale e fa del proprio spirito libero una forza incontrastabile. L'aria che si respira è quella di una jam session che muta assiduamente la sua forma in corsa, incentrandosi sullo sviluppo di una dinamica progressiva più intensa in "L'Inganno Del Potere", infondendo groove e affascinando attraverso lo splendido ingresso in scena del sax solista di Grice in "L'Era Della Menzogna" e affabulando l'animo, percuotendolo con forza e accarezzandolo dolcemente ne "Il Castello Del Mago Merlino".

Melodie incantevoli e pathos si fondono all'interno dello strumentale "La Deriva", mentre ritmiche seducenti fanno da base a "Nodo", brano in cui è veramente pregevole il compito portato a termine da Vandresi dietro le pelli e da Fabio Chighini al basso. Aspetti eleganti e sognanti che sembra si pongano a contraltare — o se preferite si presentano come l'altra faccia della medaglia — di un disco il cui svolgimento lirico tenta di smuovere l'intorpidita coscienza dell'italiano, vittima del potere e di se stesso, con parole dure e concrete, esortandolo a pensare con la propria testa: «Pensa, se ne hai la forza solo con la tua testa» e ancora «Pensa con la tua testa vedi gli inganni dei loschi» sono richiami ad aprire gli occhi sulla realtà di un paese allo sbando oggi più che mai.

"L'Era Della Menzogna" è frutto di chi ha tanto da dire e dare a una scena musicale nostrana che si sta rafforzando: quando la spinta arriva da cavalli di razza come i Delirium non può che essere ben accolta, a dimostrazione ulteriore che la classe non è acqua e chiunque la possieda — trascorrano anni o decenni — è in grado di renderla parte costituente delle proprie realizzazioni. Un ascolto che fa bene all'orecchio e all'intelletto.

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