DEMILICH – Nespithe

 
Gruppo: Demilich
Titolo: Nespithe
Anno: 1993
Provenienza: Finlandia
Etichetta: Necropolis Records
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TRACKLIST

  1. When The Sun Drank The Weight Of Water
  2. The Sixteenth Six-Tooth Son Of Fourteen Four – Regional Dimensions (Still Unnamed)
  3. Inherited Bowel Levitation – Reduced Without Any Effort
  4. The Echo (Replacement)
  5. The Putrefying Road In The Nineteenth Extremity (…Somewhere Inside The Bowels Of Endlessness…)
  6. (Within) The Chamber Of Whispering Eyes
  7. And You'll Remain… (In Pieces In Nothingness)
  8. Erecshyrinol
  9. The Planet That Once Used to Absorb Flesh In Order To Achieve Divinity And Immortality (Suffocated To The Flesh That It Desired…)
  10. The Cry
DURATA: 39:03
 

Il death metal come non lo avete mai sentito prima, e se ne siete fanatici è soprattutto merito loro. Demilich, essere raffigurato come un teschio con due gemme incastonate nelle orbite, una creatura mostruosa quanto divina che è in grado di generare pietre preziose dall'anima. Proprio quello che fanno i suddetti finlandesi nel '93, dallo spirito di un death marcio ma ancora non corrotto da influenze esterne portano alla luce qualcosa di unico, che ancora oggi fa parlare di sé e ha dato inizio a tante particolari realtà, "Nesphite".

Un vero e proprio gioiello che parte subito in quinta, con un inizio storico che è l'apoteosi dell'old school, in una saliente mescolanza di riff e pattern che viene rievocata a ogni traccia; la terza, una scanalata "Inherited Bowel Levitation – Reduced Without Any Effort", termina con una vivace aggressività che ritroveremo nella successiva "The Echo (Replacement)", che spiazza ogni idea di velocità e che con una concatenazione di approcci e dissonanze termina in pura classicità mista a tecnica. La quinta canzone "The Putrefying Road In The Nineteenth Extremity (…Somewhere Inside The Bowels Of Endlessness…)", oltre a presentare il particolare suono di quest'album, mostra in alcuni frangenti una vena progressiva e melodica, il tutto a vantaggio del capolavoro in questione. Nessuna traccia è evidenziabile prettamente come "vecchia scuola", nonostante diversi addetti ai lavori siano propensi per quel lato musicale, l'alternanza costante in "(Within) The Chamber Of Whispering Eyes" e "And You'll Remain… (In Pieces In Nothingness)" della componente più spinta e marcia con quella classica (e sicuramente più nitida) nega assolutamente una semplice definizione della loro musica.

Per la gioia di tutti gli amanti del death più folle sono presenti rallentamenti bruschi e accelerazioni repentine come in "Erecshyrinol"; la voce, a quanto dichiarato dalla band, non ha subito modifiche e per tutto l'ascolto dell'album non avremo di fronte effetti; mostruosità che si aggiunge al loro modo di aver fatto le cose anche da questo punto di vista. Un modo unico che è terminato immaturamente a causa di "incomprensioni" con la casa discografica che li ha letteralmente rinnegati dopo la pubblicazione di questa perla.

"Nesphite", come tutta la discografia dei Demilich, è scaricabile gratuitamente dal loro sito ufficiale, tuttavia sono presenti ristampe su cd e vinili a opera di altre etichette. Onore a questa creatura musicale apparsa nella scena, distruggendo tutto e richiamata immediatamente nelle tenebre.

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