DEMORIAN – Back To The Glorious Past

DEMORIAN – Back To The Glorious Past

Informazioni
Gruppo: Demorian
Anno: 2009
Etichetta: Salute Records/Arzemodoth Rec.
Autore: Mourning

Tracklist:
1. The Rising
2. Emily
3. Away From God
4. Blood On Celtic Soil
5. Ancient Times
6. Only Death Prevail
7. Wintercold
8. Back To Odins Land
9. Hate My God
10. One With The World
11. Home Of The Brave
12. Outro
13. Celtic Shores (Bonus Track)

DURATA: 33:00

Nascono comDEMORIAN - Back To The Glorious Past e Curse nel duemilauno e dopo aver autoprodotto un solo disco “Winter Cold” cambiano monicker in Demorian, il nome dirà poco ai più anche se dietro questo si celano artisti attivi ormai da un ventennio nella scena underground nazionale.
Satanic Tony è infatti il mastermind del project Affliction (Doom/Death) che fra il finire degli anni ottanta e l’ inizio dei novanta aveva rilasciato due buone demo per poi svanire.
Così come altre due formazioni che col suo compagno d’avventura anche nei Demorian Alltears avevano dato spunti niente male come i Corpestor (Grindcore/Death) e i Tragic Serenades (Doom).
Niente a che vedere ha però il sound seguito da quest’act che si rivolge a lidi viking/pagan, riallacciandosi in maniera evidente alle varie realtà già note sulle scena e facendo intravedere solo in parte una propensione a una ricerca personale che ha decisamente strada da fare.
I dodici brani che compongono la tracklist di “Back To The Glorious Past” sono gradevoli, si lasciano ascoltare piacevolmente, possiedono delle costruzione di base di per sè curate e che fanno presagire a delle migliorie future già in studio da parte del duo.
Non c’è un episodio che spicchi sull’altro, il platter è omogeneo nel suo progredire senza però annoiare o avere insiti dei veri e propri filler.
Certo è che il drumming spesso statico stride con le possibilità che una musica talvolta fiera altre più decantante e rilassata al suo interno possiede.
La drum machine impostata linearmente e dal suono un po’ piatto non dona quello spessore che i brani meritano, un batterista in carne ed ossa sicuramente sarebbe loro di supporto anche se coi tempi che corrono è spesso scelta accorta e saggia affidarsi alle proprie forze e non sperare troppo in terzi (vedasi le molte formazioni che oramai fanno uso costante di pattern di batteria programmati).
I Demorian ci regalano un album senza infamia nè lode che verrà di sicuro apprezzato dagli amanti del genere per il suo candore compositivo e la naturalezza con cui arriva all’ascoltatore, Tony e Alltears hanno dal canto loro l’esperienza e la conoscenza per togliersi soddisfazioni, il punto di partenza è quello giusto vediamo il futuro cosa ci riserverà.

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