DESCEND – The Reckoning

DESCEND – The Reckoning

Informazioni
Gruppo: Descend
Anno: 2010
Etichetta: Self Released
Autore: Mourning

Tracklist:
1. Feeding The Unfed
2. The Reckoning
3. Flaws Of Simmetry

Durata: 24:37

I Descend sono una giovane quanto brillante formazione svedese, i ragazzi dopo un primo demo “Broken Pieces” e alcuni cambi in line up sono pronti a ripartire, è recente l’uscita del nuovo materiale intitolato: “The Reckoning”. Tre tracce per quasi venticinque minuti di musica che non inventano nulla ma interpretano a dovere e cognizione di causa lo stile che i ragazzi presentano, un thrash combinato col death melodico dai tratti progressivi.
Episodi che si dilettano fra passaggi veloci e ben congeniati, intervallati da attimi ad ampio respiro e momenti in cui il progressivismo si acuisce sino a diventare dolciastro, in quest’ultima delle loro divagazioni vien fuori ancor più evidente l’influenza di Mikael Akerfeldt e soci che non “colpisce” positivamente solo la parte strumentale ma incide anche sulla prova vocale di Nima Farhadian (tagliente e aggressivo quando spinge) delicato quanto malinconico nella sua esecuzioni in questi brevi periodi pari a oasi relax.
Le canzoni, sembra siano collegate l’una con l’altra come un percorso unico, risultano coinvolgenti e se anche il deja vù tende a far capolino più volte il lavoro svolto sia in fase di riffing dalle asce Alex Wijkman (ex Preach)/Andreas Lindström (che si dilettano egregiamente anche come solisti) sia le basi che supportano l’andare di cui Justin Biggs al basso (ex Revolution Renaissance) e Jonathan Persson alla batteria sono gli artefici, è gradevole e ben esposto quanto dinamicamente valido e ben eseguito.
“The Reckoning” è musicalmente completo, tocca darsi da fare nel personalizzare la proposta, si posson già ascoltare sprazzi degli animi che compongono i Descend, quando questi verranno fuori del tutto o comunque in maniera più “importante” avranno un’arma in più fondamentale per la crescita interna del progetto.
Attendendo un album e quindi la possibilità di poter godere di qualcosa di più sostanzioso dedicate un po’ del vostro tempo ai Descend, se amate i generi già citati e la melodia non vi deluderanno.

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