DEVIL’S EMISSARY – Demiurge Asceticism

 
Gruppo: Devil's Emissary
Titolo: Demiurge Asceticism
Anno: 2017
Provenienza: Polonia
Etichetta: Third Eye Temple
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TRACKLIST

  1. Black Hole Meditation
  2. Transcendental Rite
  3. Horizon Temple
DURATA: 19:32
 

L'etichetta polacca Third Eye Temple gioca in casa e ci propone la terza fatica dei Devil's Emissary, "Demiurge Asceticism". Dopo due album propriamente detti, i Polacchi si destreggiano sulle lunghezze intermedie e pubblicano questo EP, la cui durata sfiora la ventina di minuti. L'esperimento è ben riuscito e il gruppo si muove a proprio agio in questa dimensione.

Dal primo ascolto è già ben chiaro che non abbiamo a che fare con personaggi privi di esperienza. Si può intuire una vasta conoscenza del black metal, sia nelle sue forme primordiali che in quelle più blasonate della seconda ondata, ma anche del death e doom con cui i brani vengono continuamente rimestati. Lungo le tre tracce, le sonorità si districano con uniformità e coerenza nelle loro caratteristiche; ciò non significa, tuttavia, che il disco sia noioso o scontato.

Il tratto principe che accompagna l'ascoltatore è un senso di oppressione costante, declinato in molteplici sfumature. C'è l'angoscia ossessiva di "Black Hole Meditation", con le sue raffiche gelide e serratissime; c'è la furia bieca di "Transcendental Rite", scandita da ritmiche mai dome; c'è la glacialità straziante di "Horizon Temple", in cui le influenze si combinano in vortici imprevedibili eppure sempre attesi.

I latrati gutturali non sono certo delle novità, ma qui si infilano perfettamente nel contesto e conferiscono emozione, senza risultare fuori luogo. Tutti gli strumenti suonano ruvidi e generano un'atmosfera piuttosto caotica, che trascina l'ascoltatore in un turbine polveroso eppure godibile.

La prova è ben superata, il risultato è coeso e non stufa: le dimensioni ridotte-ma-non-troppo dell'EP sono state in questo senso una scelta saggia, che ha dato i suoi frutti (marci).

"Demiurge Asceticism" è ascoltabile sul profilo Youtube di Third Eye Temple.

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