DIE HARD – Nihilistic Vision

 
Gruppo: Die Hard
Titolo:  Nihilistic Vision
Anno: 2009
Provenienza:   Svezia
Etichetta: Agonia Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Youtube  Reverbnation  Last.fm  Myspace

 
TRACKLIST

  1. Into The Desolate Halls Of Death
  2. Hidden Face
  3. Bloody War
  4. Nihilistic Vision
  5. Fed To The Lions
  6. Mercenaries Of Hell
  7. Ride The Incubus
  8. I Am Possessed
  9. Attack From The Back
  10. Death Chasing The Flock Of Mortals
DURATA: 40:34
 

Primo disco per questa realtà svedese che si era già messa in luce con i demo e l'ep "Mercenaries Of Hell", il suono primordiale e totalmente dedito al periodo anni Ottanta della scena metallica è la caratteristica fondamentale di questo gruppo le cui influenze fondamentali sono i Venom (da cui è stato preso spunto per il nome), i primi Slayer, i  Kreator e la morbosità dei Mercyful Fate migliori. "Nihilistic Vision" è un vero e proprio tuffo nel passato, dieci tracce di puro e incontaminato metal di prima maniera.

I trio che vede la presenza di Hakan Johnsson (Watain) dietro le pelli offre agli incauti ascoltatori che ne verranno colpiti una bella sberla sonora, una di quelle che invita all'headbanging sfrenato preferibilmente accompagnato da una birra ghiacciata, dotata di ritmi sostenuti e pestati, voce graffiante e chitarre che si stagliano al limite fra l'heavy più marcio e il thrash rozzo, è una prova scatenata ed esaltante quella dei ragazzi e all'interno della quale spiccano tracce di valore come "Bloody War", "Fed To The Lions" e "Mercenaries Of Hell".

L'impostazione e la semplicità con cui vengono eseguiti e assorbiti i pezzi, soprattutto se si apprezza lo stile, li rende ancora più coinvolgenti e gradevoli, mentre sulle prove dei singoli non c'è molto da dire in quanto Hakan dietro le pelli conosce bene il mestiere e sa come fornire le giuste basi e trova in Harry al basso un valido compagno che, pur non facendo nulla di trascendentale, dà animo e spinta. Il vero plauso va alla prova di Hasse voce/chitarra perfettamente a suo agio su esse e forte di linee vocali incastrate a regola d'arte, l'unica pecca potrebbe, e dico potrebbe, essere lo stridulo esagerato in alcune parti, ma è questione di gusto personale e che non fa perdere punti ad una prestazione generale di netto sopra la media.

Per la produzione si sono affidati ai Necromorbus Studios (Watain e Destroyer 666 fra le band passate da lì) andando per via sicura ed il risultato infatti è calzante alla musica da loro suonata, per quanto sia nuovo il disco gli viene dato quello spirito retrò che lo identifica, Tore Stjerna ha fatto un bel lavoro.

"Nihilistic Vision" è stato rilasciato in tre versioni, cd normale e due limitate in digipak cd/lp 12'', ed ognuna è in possesso di una sezione grafica differente, ma tutte curate dallo stesso artista: Erik Tyrant dei Nifelheim. È un album godereccio da ascoltare e comprare!!!

 

Facebook Comments