DISPERSED ASHES – An Arithmetic Of Souls

DISPERSED ASHES – An Arithmetic Of Souls

Informazioni
Gruppo: Dispersed Ashes
Titolo: An Arithmetic Of Souls
Anno: 2010
Provenienza: Germania
Etichetta: Maltkross Production
Contatti: facebook.com/pages/Dispersed-Ashes/104715354481
Autore: Mourning

Tracklist
1. The Earth In My Hands
2. Exile
3. An Arithmetic Of Souls
4. Reluctantly Severed
5. Neither Truth Nor Beauty
6. A Process Of Removal
7. To Break Myself
8. The Emotions Pf Euclid

DURATA: 44:00

Il progetto Dispersed Ashes vede dietro il suo muro nero la sola figura di Mark Thompson (M.), artista eclettico che oltre la passione per la musica estremamente intimo/decadente è conosciuto a livelli internazionali come pittore e fotografo. Una mente quindi che non solo compone la musica, ma la “imprime”, riuscendo a ricreare immagini ben precis. Seppur la band sia di recentissima formazione, ha già dato vita a due demo nel 2009 (“Earth And Dust” e “Scattered Traces”) e ora il seguito prende la forma del full dal titolo “An Arithmetic Of Souls” nel 2010.

La base portante del sound è il funeral doom più estremo e dilaniante, riff allungati, un’atmosfera di tempesta con pioggia battente che domina sulle tracce, stendendovi sopra una coltre grigia come la nebbia dicembrina e una batteria poco presente e alquanto statica a incanalare ancora di più il sentiero nel solco tracciato da una lenta e sgretolante agonia. Un incontro naturale per quanto greve nei toni, soprattutto quando punta a forzare la morsa, attingendo dalla malignità di alcune soluzioni black riesce a trovare brevi spazi in cui una fioca luce appare sotto forma di synth, che nel porgersi a mo’ di tappeto o in solismi alleviano il dolore trasmesso. Lo rendendono dolciastro, però vengono curati in modo da non snaturare la violenta e rivoltosa anima che si sta struggendo e non diminuendone l’intensità.

“An Arithmetic Of Souls” non ha una canzone regina, è un percorso e come tale ha essenzialmente bisogno di essere vissuto dalla prima all’ultima nota in maniera costante, l’album sarebbe potuto essere un solo episodio tanto è forte la presenza di una concatenazione di eventi ed emozioni che lo rappresentano. In fase di produzione c’è da notare come l’effetto alla voce la renda similare al vento che spira durante lo scrosciare della pioggia e risulti alquanto indovinato, mentre il suono della batteria se fosse stato leggermente più robusto avrebbe reso ancora più profonda quella sensazione di ampio e scuro che ne caratterizza l’umore.

Prodotto unicamente in versione tape e limitato a duecento copie dall’etichetta francese Maltkross Productions, consiglio l’acquisto agli amanti del genere. Lo stesso M. rende noto comunque che è già al lavoro su alcuni split, il primo dei quali dovrebbe uscire a breve. Seguite il suo lavoro, è uno che possiede una piena confidenza con l’arte e gliene va dato atto.

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