DISPHERE – Shinra Tensei

DISPHERE – Shinra Tensei

Informazioni
Gruppo: Disphere
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Autore: Advent

Tracklist
1. Prologue
2. The Real One Isn’t With’em
3. As Leaves Fall, This Autumn Shall Bleed
4. Behind Red Eyes
5. 9TailedBeast
6. The Night When Demons Devoured Us
7. Cold, Still Beating
8. He, Who Created The Sand
9. H.M.C.
10. Devotion Deforms

DURATA: 39:10

DISPHERE - Shinra Tensei La presentazione di “Shinra Tensei” dei Disphere ad opera della Karmic Agency è spaventosa.
Tanta carne al fuoco. Post core e death metal in un’unica forma, all’interno della quale si intrecciano tra pattern aggressivi e dure melodie legati ad una difficile struttura.
Tra l’altro sconosciutissimi, nonostante abbiano un altro full-lenght alle spalle, da quest’ultimo hanno estratto quattro pezzi riadattandoli ad arte per essere aggiunti agli altri cinque di questa nuova release dal nome orientaleggiante. La band ha dichiarato sullo space che si tratta di un concept basato sul manga giapponese Naruto. Death metal, progressivo, così fresco da riferirsi a creature amate dai giovani come quello a nove code. E’ proprio “9TailedBeast” un bell’esempio di un brutal moderno con stacchi veloci ma leggeri, ottimamente retti da un drummer che, non si direbbe, è da poco patentato. Il tocco del basso si sente molto piacevolmente in “The Night When Demons Devoured Us”, dove si avvertono i notevoli influssi della bravura di band come Cynic che permeano tutto il prodotto in discussione, il bassista anche cantante da prova di adeguata ferocia in ogni traccia, lasciandosi distinguere perfettamente.
A metà album si è consapevoli di star ascoltando un prodotto al passo con i tempi, fedelmente legato a band anche meno ortodosse come i Sikth o spesso si possono udire validi tentativi di violenza alla Cephalic Carnage. Sebbene i Disphere non raggiungano la stessa inaudita bravura tecnica delle ultime tre band citate, essi mostrano un ammirabile compromesso tra le loro effettive (e non mediocri) capacità e la loro voglia di suonare.
“Cold, Still Beating.” è il perfetto connubio dei generi musicali che amano, inoltre è uno dei pezzi ripresi, tuttavia si lascia ascoltare stupendamente grazie al lavoro fatto di riscrittura.
Altre tracce come “H.M.C.” e “Devotion Deforms” sono l’onesta continuazione del technical death proposto, con l’aggiunta che quest’ultima canzone si rivela come “the very last one”, una conclusione complessa ma efficacemente diretta, con un bel “solo” melodico e costituito da una durezza che non viene mai meno, una consacrazione che li inserisce comodamente tra le migliori band emergenti italiane.
Ora se avete letto questa recensione su Shinra Tensei dei Disphere e vi siete interessati la cosa da fare è una: supportare!

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