DIVA SERPENT – A Blaze In The North-East Sky

 
Gruppo: Diva Serpent
Titolo: A Blaze In The North-East Sky
Anno: 2015
Provenienza: Italia
Etichetta: ghost.city collective
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TRACKLIST

  1. Intro
  2. Under A White Sun
  3. Heart Of Ooze
  4. Rovina
DURATA: 19:06
 

Copertina nera di cartone con simbolo bianco, e un titolo che fa il verso ai Darkthrone. Sul retro niente scaletta, solo gli pseudonimi dei componenti (M, L e A) e una posterizzazione in bianco e nero di una Marylin Monroe in corpsepaint. Nulla di strano, se si parla di un altro progetto fantasma fuoriuscito dal ghost.city collective.

Faccio partire "A Blaze In The North-East Sky" dei Diva Serpent ed è devastante. C'è tanta ironia in questo EP, sviluppata in anni di solitudine a raccogliere i cocci infranti delle proprie speranze. Qui la vita viene vista attraverso le lenti del peggiore trip di sostanze chimiche iniettate tramite una siringa usata trovata per terra. Ombre dentro ombre, volti che si sfaldano perdendo i connotati, cieli che sfumano in colori sempre più nauseanti in un continuo vorticare malevolo di allucinazioni da cui non c'è fuga.

Ogni nota suonata dai Diva Serpent è stata inghiottita da filtri elettronici che generano pesantissimi feedback, mentre la drum machine suona in continuazione marce industriali. Sotto la colata di suoni noise e industrial, troviamo del black metal fatto di riff scheletrici molto semplici, ma pensati per ferire all'impatto e impostati su ritmi cadenzati. Eccessivo e abrasivo, il fascino di "A Blaze In The North-East Sky" sta più nelle scelte sonore che nelle strutture, create attorno a un numero esiguo di idee sacrificate all'efficacia, riuscendo in questo modo a ritagliarsi alle nostre orecchie la sua piccola nicchia malata.

I misteriosi Diva Serpent hanno composto un EP di tutto rispetto, e se non si fosse capito, parecchio divertente; l'abilità della band di Pordenone non sta tanto nel fatto di aver accostato elementi idealmente distanti (come tra l'altro è già stato fatto in passato), ma di aver restituito con questo miscuglio un risultato meno intellettuale del solito, tuttavia più violento e sguaiato.

I Diva Serpent forse non incontreranno i gusti di tutti, però sono certo che i più curiosi scopriranno che "A Blaze In The North-East Sky" ha certo più di una ragione di esistere. Attendo quindi da parte loro la prossima mossa.

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