DOCTOR CYCLOPS – The Doctor Cyclops

 
Gruppo: Doctor Cyclops
Titolo:  The Doctor Cyclops
Anno: 2010
Provenienza:   Italia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Angel Saviour In The Cannibal House
  2. Night Flyer
  3. My Revolution
  4. Eileen O'Flaherty
  5. Silver Serpent
  6. Night Flyer [live @ "Scaldasole Rock Fest"]
DURATA: 32:00
 

Chi cerca trova: in un modo o nell'altro si riesce sempre a pescare un gruppo con le carte in regola nel mare di Internet, per il quale l'istinto ti suggerisce l'ascolto. Avevo adocchiato da un po' i Doctor Cyclops, poi non so per quale motivo li avevo messi di lato, ma grazie a una chiacchierata tramite email con Thomas, amico loro e dei Last Barons, è scattato il contatto. Christian Draghi, uno dei fondatori del trio caratterizzato da un suono "vintage" Anni Settanta e stoner, si è rivelato una persona cordiale e con voglia di comunicare, così — dopo alcune informazioni sulla nascita gruppo — nei giorni successivi mi ha inviato una copia di "The Doctor Cyclops", l'ep che racchiude il materiale prodotto sinora, vale a dire cinque pezzi più uno dal vivo a completare il mini lavoro.

La ricerca su Internet continua, leggo pareri molto favorevoli e mi soffermo su un articolo che parlando di una serata punta i riflettori sul tema della strumentazione. I ragazzi usano un'attrezzatura analogico-valvolare, ennesima conferma che la cura del particolare è importante per dar vita al loro stile: questo perché i Doctor Cyclops sono di un'altra epoca musicale, lo spirito degli Anni Settanta è talmente vivido e palpabile che gente come Black Sabbath, Captain Beyond e in genere il rock esoterico e horror di quei tempi sono stati il nutrimento quotidiano per l'ispirazione compositiva.

Come si fa a restare impassibili alla felice apparizione dell'organo Hammond suonato da Enzo Draghi nell'apertura "Angel Saviour In The Cannibal House"? E poi come non accorgersi di un sentore epico di heavy metal primo stampo nel gioiellino dal titolo "Night Flyer", mentre il filotto composto da "My Revolution" e "Eileen O'Flaherty" ti fa pensare di essere fortunatamente fuori da questa fottuta epoca digitale che uccide la musica, grazie al gusto blues e a un groove vecchio stile: che bella scappatoia!

Il cinema sembra essere legato al mondo dei Doctor Cyclops (il nome richiama alla mente il film del 1939, primo lungometraggio di fantascienza girato a colori) tanto che "Silver Serpent" viene registrata per essere inserita nella compilation a supporto del dvd della 20Th Century Fox "2012 L'Avvento Del Male", il pezzo è fantastico e ho personalmente riscontrato delle affinità con l'artista di Seattle Jerry Cantrell, alcuni passaggi sono molto sullo stile intrapreso dal chitarrista degli Alice In Chains con "Degradation Trip" pur rimanendo radicalmente ancorati al settantiano, signori che gran brano.

La mezz'ora è praticamente fuggita via e "Night Flyer" in versione live, registrata durante lo "Scaldasole Rock Fest", vede già in formazione l'attuale batterista Alessandro Dallera, quando invece il resto della scaletta è stato suonato dall'ex Luca Dedomenici.

I Doctor Cyclops sono quello che ogni appassionato di proto-doom e rock-stoner sogna: una combinazione genuina, non forzatamente ortodossa, ispirata all'inverosimile e con una forte personalità. Non mi sorprenderebbe vederli a breve termine firmare per una etichetta importante, poiché l'Italia non ha nulla da invidiare a nessuno con band simili e può affrontare le sfide ad armi pari con chiunque.

Una nota finale: i ragazzi avranno il piacere di aprire il concerto nientemeno che ai Blood Ceremony, una tappa importante per visibilità e qualità della musica che verrà espressa in quella serata, speriamo quindi che qualche casa discografica li noti e punti decisamente su questi cavalli di razza nostrana!

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