Dødskvad - Krønike II | Aristocrazia Webzine

DØDSKVAD – Krønike II

Gruppo: Dødskvad
Titolo: Krønike II
Anno: 2022
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Caligari Records
Contatti: Bandcamp
TRACKLIST

  1. Dommedagens Lyre
  2. Etterlatt Til Ulver
  3. Jakten
  4. Verdenstreets Rot
DURATA: 24:25

La mitologia norrena, a detta di chi scrive, è una delle tematiche più abusate e fastidiose nel metal. Sono disposto però a chiudere un occhio se la cornice in cui viene inserita è quella di Krønike II, secondo vagito musicale del trio norvegese Dødskvad. Rigorosamente in cassetta ultralimitata per Caligari Records, si tratta di un EP che segue di due annetti la prima demo, Krønike I.

C’è del Medioevo in questo death metal: già la copertina, dipinto del russo Viktor Vasnetsov After Prince Igor’s Battle With The Polovtsy, setta il mood per un disco che continua la narrazione del suo predecessore, incentrandosi su fantasy, mitologia e storia norvegese. I riferimenti musicali sono tutti altrettanto datati — con le dovute proporzioni — e trovano le proprie coordinate nei tardi anni ‘80, quando il distaccamento statunitense del brodo primordiale del metallo estremo stava generando i primi grandi nomi del death metal.

L’EP si apre proprio con un rimando a una band seminale statunitense, i Timeghoul: Doom’s Lyre (“Dommedagens Lyre”) è infatti il primo nome del gruppo del Missouri. Il promo parla di riferimenti più o meno diretti alle Norne, alla caccia selvaggia di Odino (sì, proprio quella di Blood Fire Death dei Bathory) e a Yggdrasill, tutta roba che sembrerebbe un po’ in contrasto con il modo in cui suonano i tre di Oslo: un death torbido, caciarone, con una produzione che non si può definire buona ma che risulta imprescindibile visto il risultato ottenuto. C’è dell’heavy buttato lì, specie negli assoli, ci sono le tastiere, ma soprattutto c’è un ottimo songwriting: insomma, con i Dødskvad ci si diverte un botto e non c’è un singolo calo di tensione.

Gli appena 25 minuti di Krønike II sono troppo, troppo pochi: inevitabile rimetterlo su in loop e recuperare anche il primo lavoro, in attesa che Caligari stampi entrambe le opere su CD e che arrivi qualcosa di nuovo nel prossimo futuro.