DOLCINIAN – Poenitentiam Agite

 
Gruppo: Dolcinian
Titolo: Poenitentiam Agite
Anno: 2011
Provenienza: Italia
Etichetta: Ordo MCM
Contatti:

non disponibili

 
TRACKLIST

  1. Penitenthiagite
  2. Historia Fratris Dulcini Heresiarche
DURATA: 13:00
 

Che il nostro connazionale Count David sia un autore prolifico lo dimostrano le numerose uscite musicali che portano la sua firma. In passato abbiamo avuto modo di parlare del suo progetto solista L'Ordre Du Temple (debut edito da My Funeral Records) e della sua band Eneth (sotto Electric Horizon) su queste stesse pagine. Stavolta invece andiamo a scoprire i Dolcinian, band fondata da Count David con membri dei Fourth Monarchy, che escono con questo sette pollici prodotto dalla Ordo MCM.

Innanzitutto c'è da dire che la confezione è quanto di meglio abbia visto nel campo dei singoli: un bel gatefold contenente i testi dei due pezzi e una grafica che rimanda direttamente al concept del lavoro, ovvero la predicazione di Fra' Dolcino e il suo movimento ereticale, soppresso dalla Chiesa Cattolica nel 1307 dopo una crociata mossa specificatamente contro i Dolciniani. Come si può immaginare, i testi parlano di millenarismo, eresia e lotta alla Chiesa di Roma (come già trattato da Count David nel debutto "In Hoc Signo Vinces" de L'Ordre Du Temple a riguardo dei Cavalieri Templari).

Musicalmente siamo nel reame del black metal più intransigente: chitarre zanzarose e voce marcia farebbero pensare alla solita proposta underground, ma l'estro compositivo della band viene fuori nell'unione di questo sound con altri dal sapore medioevale. Parti tirate si alternano ad altre scandite dalla chitarra acustica e dal flauto, che ci proiettano direttamente nel 1300, dove la ricerca dell'assoluto si mischia con la violenza della lotta militare per la difesa dei propri ideali.

In definitiva un ottimo lavoro, sia da parte della band che dell'etichetta, che ha saputo valorizzare i due lunghi brani presenti in questo singolo con una resa grafica d'eccezione. Il prodotto è consigliato a un target particolare: persone che amano il black metal nella sua forma più underground e crudele, ma con un tocco di inventiva che rende questi brani qualcosa di nuovo e non scontato.

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