DOMINUS IRA – Negotium Parambulans In Tenebris

DOMINUS IRA – Negotium Parambulans In Tenebris

 
Gruppo: Dominus Ira
Titolo:  Negotium Parambulans In Tenebris
Anno: 2013
Provenienza: Russia
Etichetta: Eerie Torture
Contatti:

Sito web  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Herald Of Death's Last Inhalation
  2. In The Wombs Of ∞
  3. Herald Of Death's Last Exhalation
  4. Death
  5. Moving Shadows Of Memories
  6. [senza titolo]
  7. Богиня Увядания
DURATA: 40:43
 

Non è mai stato così facile scrivere un'introduzione per una recensione: dal momento che in rete non esistono notizie "dirette" sui Dominus Ira, ma soltanto un'intervista su una webzine underground dedicata al black metal (mentre i link presenti nei contatti si riferiscono all'etichetta Eerie Torture), posso concentrarmi esclusivamente sulla loro musica. Non prima però di avervi informato che "Negotium Parambulans In Tenebris" dovrebbe essere il secondo album (fonte: Metal Archives) del gruppo russo ed è stato concepito fra il 2010 e il 2012, per poi uscire alla fine dello scorso anno.

Il gruppo si presenta con una copertina in bianco e nero saggiamente definita dal sito Orthodox Black Metal come di ispirazione Dalì. Una volta aperto il libretto di quattro pagine e disposto in verticale, ecco dunque apparire di fronte a noi un'immagine surreale e bestiale: Dio sembra aver cacciato il proprio figlio morto in croce dal Regno dei Cieli, e ora viene "preso in carico" dalla Bestia, la quale non esita a mostrargli le torture infernali a cui andrà incontro per l'eternità.

Il black metal dei Nostri è sinuoso e dinamico, restando sempre viscerale ed evitando di divenire contorto o prolisso. Le chitarre sono protagoniste della scena, camaleontiche creature che vivono di dissonanze, tremolo picking ("Herald Of Death's Last Inhalation"), passaggi velocissimi, momenti sinistri e mortiferi che rimandano al religious ("In The Wombs Of ∞"), melodie anche affilate nella migliore tradizione svedese ("Herald Of Death's Last Exhalation"), andamenti progressivi ("Death") e addirittura vanno in assolo (nella sesta traccia, priva di titolo).

Uno screaming solido, un basso ficcante e una produzione che enfatizza le asce completano un quadro vario abbastanza da non fare subentrare la stanchezza nell'ascoltatore. Il merito di questo approccio al contempo intransigente e "ragionato" potrebbe risiedere nella formazione musicale in ambito jazz del leader Dmitry.

I Dominus Ira insoma non vi stupiranno con particolari effetti speciali o sonorità rivoluzionarie, ma il loro black metal "pensato" è strutturato e coeso quanto basta per intrattenere l'ascoltatore.

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