DOOM DIVISION – Exposed To Experience

DOOM DIVISION – Exposed To Experience

Informazioni
Gruppo: Doom Division
Anno: 2009
Etichetta: Autoprodotto
Autore: Mourning

Tracklist
1. My Hardest Walk
2. Pour Concrete
3. Lowlife
4. The Golden Brush
5. Weight Of The World
6. Change It, Love It, Or Destroy It
7. Nothing Left To Lose
8. In Blackest Forest (Bonus Track)

DURATA: 44:02

DOOM DIVISION - Exposed To Experience I tedeschi Doom Division amano le atmosfere southern e sludgy, lo noterete sin dalla prima nota emessa dal demo “Exposed To Experience”.
Il sound vi porterà alla mente nomi altisonanti come Down e Crowbar per i solchi carichi di groove che le tracce tenderanno a lasciare al loro passaggio.
Otto brani ben composti e con una discreta dinamica interna, il platter in questione ha la valenza in tutto e per tutto di un full sia come lunghezza sia per quanto riguarda la più che discreta resa sonora.
La forza d’impatto della formazione fa presagire che brani come la dura “Lowlife”, la battagliera “Weight Of The World”, “My Hardest Walk” di panteriana memoria e forse una fra le più evidenti nel riportare in auge le sonorità di Anselmo e soci che caratterizzeranno anche l’aggressività di “Change It, Love It, Or Destroy It” siano pronte a scuotervi sonoramente.
Le atmosfere slowly incisive fanno sbatacchiare violentemente il capo, il sound dalle peculiarità fangose e la prestazione vocale spesso al limite col core incidono positivamente nello svolgersi di “Exposed To Experience” in cui l’ottava canzone viene inserita come bonus track.
“In Blackest Forest” è un pezzo intimo che, per quanto irrobustito dal cantato struggentemente incazzato, ha nel suo essere il dna radicato nel settantiano flavour della immensa e più volte coverizzata “Planet Caravan” dei Black Sabbath, priva sì di quell’evocare intenso ma questo per far spazio a una tristezza palesemente messa in risalto dal complesso, è l’ultimo saluto a un amico.
La produzione è più che soddisfacente, dona un discreto risalto alla strumentazione con il basso che più volte si presenta anche in brevi apparizioni soliste come avviene nell’introdurre “The Golden Brush” e il poterlo ascoltare con soddisfazione è spesso un traguardo.
Si rivela un lavoro completo “Exposed To Experience”, un brillante biglietto da visita per i Doom Division che continuando su questa strada potranno togliersi le loro soddisfazioni.

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