DOWNCAST TWILIGHT – Under The Wings Of The Aquila

 
Gruppo: Downcast Twilight
Titolo:
Under The Wings Of The Aquila
Anno: 2017
Provenienza: Regno Unito
Etichetta: Stygian Crypt Productions
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TRACKLIST

  1. Rex Nemorensis
  2. Soldier Of Pompeii
  3. The Witches Of Anglesey
  4. The Tyrant And The Sage
  5. The Ides Of March
  6. Death In Alexandria
  7. Orgiastic Lupercalia
  8. The Ironclad Legion
  9. Horrors Of The Hercynian Forest
  10. The Red Queen 
DURATA: 40:27
 

I Downcast Twilight sono la classica formazione che ti aspetti di trovare all'interno del roster di un'etichetta come la Stygian Crypt. La proposta fonde death metal melodico e folk metal, favorendo il primo, e presenta molti punti in comune con altri gruppi già nelle file della casa discografica russa, come Folkearth e Folkodia. Non sembra perciò essere un caso che la parte tematica del loro album di debutto, "Under The Wings Of The Aquila", sia incentrata sulla storia romana e sia stata integralmente curata dall'artista greco Marios Koutsoukos, che è parte integrante proprio di quelle due entità musicali.

Jan "2thousandarrows" e OGregoMixMaster (chitarre), Jan Banaś (basso), Shannon Lee Stott-Rigsbee (violino) e Viktor "Vitek" Buznaev (voce) tentano di farsi largo in un settore particolarmente noto e scavato, con un lavoro che qualitativamente si rivela per lo più soddisfacente. In certi frangenti tuttavia la derivazione da band quali Amon Amarth ed Eluveitie è netta, anche se potremmo tirare in ballo tanti altri nomi molto conosciuti.

All'interno della scaletta è possibile individuare tre brani più che piacevoli quali "Death In Alexandria", "The Ironclad Legion" e "The Red Queen". Altrettanto indovinati risultano inoltre gli intarsi di violino e la voce femminile; sia il growl di Eva Oswald (cantante austriaca di Exanimalis e Halo Of Creation) sia il pulito di Hildr Valkyrie (Hildr Valkyrie, Folkearth, Folkodia, Karkav, ex di Nocternity, Worship, nonché ospite in interessanti opere di compagini come Emyn Muil, Helrunar e Voluspaa). Il disco è però incapace di superare la soglia della sufficienza e gli manca la presa per rimanere nello stereo per più di un mero passaggio sporadico.

"Under The Wings Of The Aquila" non ha nulla che si possa bollare col termine «sbagliato» o «malfatto», compresa la produzione curata dal chitarrista OGregoMixMaster, discretamente ideata sia per suono che volume e bilanciata per entrambe le anime musicali del gruppo. Possiamo ritenerlo un chiaro punto di partenza e un ascolto gradito per gli amanti del filone, augurando ai Downcast Twilight — e augurandoci — che in un prossimo futuro arrivino a sfiorare, o magari conquistare, ben altre vette.

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