DRAKKAR – Once Upon A Time… In Hell!

 
Gruppo: Drakkar
Titolo: Once Upon A Time… In Hell!
Anno: 2014
Provenienza: Belgio
Etichetta: Spinal Records
Contatti:

Facebook  Twitter  Myspace

 
TRACKLIST

  1. Enter The Darkness
  2. Once Upon A Time… In Hell
  3. Lost
  4. Angels Of Stone
  5. Yerushalayim A.D.1096
  6. Saint Bartholomew's Night
  7. Jubilation At The King Nimrod's Court
  8. Babel
  9. Scream It Loud!
  10. Never Give Up
  11. War
  12. A Destiny That Does Not Heal
  13. What's Going On?
  14. Epilogue
DURATA: 54:04
 

Belgio e Metal: a questo binomio sono legati nomi intramontabili come Acid e Ostrogoth. La fertile scena del paese ha dato alla luce tanti altri gruppi, fra cui il sestetto Drakkar fondato nel 1983. Il debutto intitolato "X-Rated" era orientato verso le rodate e allora tanto popolari sonorità dei vicini di casa Helloween. La storia della formazione è segnata da una presenza in scena altalenante e dunque meraviglia poco il fatto che "Once Upon In Hell" sia solo il loro secondo vero e proprio lp. "X-Rated Reloaded", uscito nel 2012, contiene anche vecchie canzoni rivisitate che lo rendono una sorta di anello mancante fra il debutto e la ripresa dei lavori trent'anni dopo.

Nel 2014 i Drakkar si mostrano con una formazione per metà originale e piena di sé, in grado di sfruttare esperienza e tecnica musicale. Al primo ascolto di "Once Upon In Hell" s'inizia a sospettare che in casa belga ci sia poca farina nel proprio sacco. I ritmi grevi, variegati ma raramente veloci sono sostenuti da una doppia cassa martellante. Arrangiamenti Thrash à la Metallica in "Angels Of Stone" si passano il testimone con altri in stile Iron Maiden, come quelli usati nella successiva "Yerushalayim A.D.1096", o riprendono gli Helloween con la traccia "War". Molti cori sono contagiosi per l'ascoltatore e lo invitano a partecipare. La voce leggermente rauca e in perfetta forma di Leny Anderssen si diverte a scalare le ottave, recitando novelle di disgrazie e avvenimenti storici. La produzione del disco è soda e rende onore a tutti gli strumenti, anche se la doppia cassa è forse troppo dominante.

"Once Upon In Hell" è un disco Heavy Metal solido a livello esecutivo, con un buon tasso d'intrattenimento, ma offre pochi passaggi di spicco e vive di tanti déjà-vu poco avvincenti. Se ve ne infischiate dell'originalità, allora ascoltatelo per decidere se soddisfa le vostre esigenze.

Facebook Comments