DZÖ-NGA – Five Treasures Of Snow

 
Gruppo: Dzö-nga
Titolo: Five Treasures Of Snow
Anno: 2016
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Rakshasa (The Demon)
  2. Valley Of Immortality
  3. Eyes Of God
  4. Through Kang La
  5. Meditation / Where No Man Walks
DURATA: 39:00
 

Quante volte vi siete ritrovati ad ascoltare album con batterie elettroniche programmate probabilmente in dieci minuti e con suoni a dir poco orrendi? È un difetto che personalmente riscontro spesso e molte volte va a rovinare dischi tutto sommato buoni. Oggi vi parlerò di una band che ha escogitato un bel modo per aggirare la questione.

Dzö-nga è un progetto dello statunitense Cryvas ispirato a miti e leggende del Tibet e dell'Himalaya, catena montuosa da cui trae anche il proprio nome e il titolo di questo lavoro; musicalmente propone un ibrido tra Black Metal e Ambient con una peculiarità non proprio frequentissima: la totale assenza di percussioni di qualsiasi tipo. In sostanza, per evitare un problema basta eliminare i fattori che potrebbero crearlo; semplice, no? Beh, non proprio in realtà.

Come potrete immaginare, sviluppare un sound in questa maniera è comunque rischioso e per nulla semplice, a maggior ragione se non si vuole relegare la presenza del Black Metal a uno scream e qualche sparuta chitarra in sottofondo; al contrario, in questo caso gli elementi estremi sono il vero cuore pulsante del disco. Le chitarre suonano abbastanza grezze ma i riff sono chiaramente udibili — segno che è stato speso del tempo anche in fase di missaggio — e insieme ai sintetizzatori dal tono arcano e misterioso si occupano di fornire le melodie dei vari brani. In parte lo stesso ruolo spetta al basso, che nonostante il muro sonoro zanzaroso emerge senza fatica e intreccia le proprie note a quelle delle sei corde; un buon modo di valorizzare uno strumento che in questo genere a volte viene sottovalutato e la sua importanza cresce ulteriormente se pensiamo che è effettivamente l'unico elemento a dare una sorta di ritmo alle tracce.

"Five Treasures Of Snow" è un lavoro sostanzialmente costretto a vivere delle proprie atmosfere e riesce a farlo discretamente bene, sfruttando in maniera misurata abbellimenti quali campionamenti naturalistici e strumenti quali violini, flauti e campane che di tanto in tanto compaiono ad adornare i pezzi. Anche le chitarre in diverse occasioni si privano di ogni distorsione, regalando numerosi momenti di calma che intervallano le fasi più spinte alle quali contribuisce inoltre uno scream arcigno che narra di leggende sicuramente poco trattate in ambito Metal.

C'è da dire che sicuramente in futuro ci sarà da lavorare per differenziare maggiormente i brani, per non rischiare di riproporre la stessa solfa più e più volte; il limite (auto)imposto dell'assenza di una batteria è senza dubbio una sfida non semplicissima, tuttavia questo debutto già mostra le buone abilità di Cryvas e per il momento possiamo sicuramente accontentarci di questi quaranta minuti di musica.

Nota: l'album è disponibile su Bandcamp, ma per chi lo volesse in formato fisico l'etichetta argentina Black Noise si è occupata di produrne una versione digipak in edizione limitata.

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