E AKTION – BIID – Body Integrity Identity Disorder

E AKTION – BIID – Body Integrity Identity Disorder

Informazioni
Gruppo: E Aktion
Titolo: BIID – Body Integrity Identity Disorder
Anno: 2013
Etichetta: Autoprodotto
Provenienza: Italia
Contatti: FacebookSoundcloud – eaktion[at]hotmail.it

Tracklist
1. BIID – Body Integrity Identity Disorder
2. Left Leg
3. Right Leg
4. Left Arm
5. Right Arm
6 Left Hand
7. Right Hand
8. Left Foot
9. Right Foot
10. Whole

DURATA: 68:08

Non ci vengono forniti dati biografici in merito al progetto E Aktion, sappiamo semplicemente che questo album è stato realizzato fra il 2012 e.v. e il 2013 e.v., che il luogo d’origine pare essere Roma e che gli autori si firmano S Shaytan e Mor.Xiten.

Detto questo, vi descrivo immediatamente il concetto del cd ovvero una analisi di ciò che parrebbe trovare felicità nell’amputazione di varie parti del organismo: proprio o non proprio, non ci è dato saperlo, ma chi è appassionato di film potrebbe trovare maggiori indicazioni data l’ispirazione a “BIID – Body Integrity Identity Disorder”, che è anche il titolo del primo brano. Da qui una disamina paziente e personale di ogni singolo arto da cui scaturisce appunto il filone.

Se il primo brano ha il sapore più armonico e maggiori riferimenti ai sintetizzatori (quindi ipotizzo al complesso integro del corpo prima dei vari processi amputativi), con il prosieguo dei capitoli veniamo dirottati nel campo più strettamente Harsh e Noise, a seconda degli episodi. Passiamo anche attraverso una prima parte che per incedere o ripetitività ritmiche mi fa pensare a certe situazioni “rituali”, in cui l’ascoltatore si trova avvolto da ipnotici droni meccanici, morbosi e alienati che gli autori vorrebbero ipoteticamente trasmetterci o quantomeno portarci a visionare.

A partire dal quinto pezzo gli accenti mantrici si dissolvono lievemente in favore di sezioni maggiormente votate al Power Noise, anche in questo senso ponendo il probabile accento quindi sul lato più deviato e disturbato della situazione. Qui i campionamenti utilizzati esprimono il rapporto malato che si instaura fra il soggetto protagonista e il dolore; dolore inteso come esperienza psico-fisica patologica e degenerativa.

A tratti questi dieci paragrafi sonori mi hanno riportato alla mente i Satanismo Calibro 9 o certi Megaptera, mentre per struttura e concetto mi viene immediatamente da associare le varie parti del corpo umano al percorso “rovescio” delle Qliphoth. L’alto volume favorisce l’associazione fra queste e il P.N. diviene un fucile puntato alle sinapsi (anche se per certi versi consiglierei un maggior studio dei suoni, soprattutto addensandone la natura, rendendoli così ancora più funzionali), fino a raggiungere lo stato di alterazione desiderato.

L’ultimo atto ha un incipit maggiormente danzereccio, azione che per certi versi pare avere un appiglio narcotizzante, per quanto rimangano inalterate le caratteristiche sopra descritte, quindi sia l’integralità dell’azione sia lo stadio ultimo e il distacco completo, passando per l’inferno delle “carni”, hanno quel tratto tipico della risoluzione finale.

“BIID – Body Integrity Identity Disorder” è un album interessante per gli appassionati della degenerazione estrema e dell’Harsh Music, poiché coglie sfaccettature e sfumature intrinseche e sensibilità patologiche tradotte in sofferenza e mutilazioni.

Citando il frontespizio della loro pagina FB:

Project E AKTION. extreme noise, a purely rhythmic industrial with dark ambient suggestions.
A page is open to all!!!!!!!!!!!!!

Facebook Comments