EARTH BURNT BLACK – Harrowing Catharsis

Informazioni
Gruppo: Earth Burnt Black
Titolo: Harrowing Catharsis
Anno: 2011
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: facebook.com/earthburntblack
Autore: Mourning

Tracklist
1. Intro
2. The March
3. Adornment
4. Freedom Of The Wretched
5. The Hunt
6. Lead Or Cyanide
7. Vengeance And Fire
8. Epilogue

DURATA: 54:23

EARTH BURNT BLACK - Harrowing Catharsis Non si finisce mai di scoprire, l’arte è una miniera infinitamente ricca di opere spesso misconosciute ma non di minor valore se paragonate con quelle di tanti nomi noti, è così che girando ancora una volta per quel cimitero ambulante odierno noto col nome di Myspace che sono entrato in contatto con gli Earth Burnt Black, band di Greeley in Colorado che sul finire del 2011 ha rilasciato il debutto “Harrowing Catharsis”.
La musica è particolare, pensate a un frullato cosmico di doom e death al quale si congiungono influenze di Celtic Frost (e qualcosa dei più odierni Valborg), Opeth con una inconsapevolezza rock che striscia serpeggiando fra le tracce, è difficile descrivere quest’album perché da talmente tanti riferimenti che perdersi è quasi inevitabile.
Le sei canzoni in stile mastodonte per durata, compattezza e umore sono affiancate da “Intro” e “Outro” punti estremi in tracklist, visioni estreme e contrapposte come natura, il primo affondante con persistenza nel territorio doomico più greve, il secondo melancolico, struggente, dall’incedere acustico, entrambi hanno in comune il senso d’inquietudine del quale sono forniti e non è poco.
“Harrowing Catharsis” è un vortice, un forte mulinello che strizza l’ascoltatore sballottandolo su e giù, lo fa con una dirompenza e cattiveria affiancate da melodia e follia sprizzanti energia e progressione, “The March” a esempio è imponente, severa al pari del titolo impostole, pesantezza e armonia convivono, i suoni definiti della strumentazione e i cambi costanti di mood e voce, si passa dal clean, al growl, allo scream, apportano una componente emotiva forte e fiera al pezzo.
È molto diverso l’intrattenimento offerto da “Adornment”, per quasi sei minuti sembra adagiarsi sugli allori di una tranquillità solo apparente, il suono si diluisce e acquisisce tinte psych sino a quando le chitarre si risvegliano dal torpore e via di urla, rabbia e movenze death oriented, si spinge sul pedale della violenza e ciò riesce pure bene.
Per quanto non tutto sia perfetto, non è facile gestire una girandola di stili e forme come quella improntata dagli Earth Burnt Black nei loro pezzi, con “Freedom Of The Wretched” non modificano il “modus operandi” anzi aggiungono, appaiono sezioni di voce “parlata” a rendere ancor più disturbato e alienante un brano il cui svolgere è convulsivo e carico di rancore.
Gli segue la più concisa del lotto “Hunt”, altra traccia, altro giro sulle montagne russe, questa volta è ancora più palese il lavoro svolto nel reparto ritmico con il basso frenetico a presenziare con vivacità e l’ennesima riprova che le alternative nel reparto vocale possiedono un ottimo amalgama fra loro.
La passionalità scura, profonda e fascinosa del platter è fra le armi più intense e costanti del sound, il lato progressive ostentato con sapienza in “Lead Or Cyanide”, intrigante incrocio fra purezza e ira, insieme ai cori e il mood “strillante” ricreato dall’esecuzione sui cimbali di “Vengeance And Fire” vanno ad avvalorare la tesi che pone “Harrowing Catharsis” decisamente al di sopra della media sia per qualità che per composizione tanto più che la produzione, pur avendo a che fare con un autoprodotto, si difende davvero alla grande, come già evidenziato più su, ascoltate il basso quant’è tenuto in considerazione e come il complesso possegga una più che discreta intellegibilità.
Certo, qualche assolo inserito qua e là avrebbe giovato a rendere ancor più snello il tutto, alcune canzoni tendono un po’ a dilungarsi però non ci sono fattori negativi che si pongano a contrasto delle caratteristiche mostrate, è per questo che un album simile è decisamente consigliato a chiunque voglia approcciare un disco estremo e multisfaccettato, se sono queste le release che cercate una chance ai Black Burnt Earth dovreste proprio darla.

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