Earthbong - Bong Rites

EARTHBONG – Bong Rites

Gruppo:Earthbong
Titolo:Bong Rites
Anno:2020
Provenienza:Germania
Etichetta:Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Goddamn High
  2. Weedcult Today
  3. Monks Blood
DURATA:01:01:29

Mai giudicare un disco dalla copertina, dicono, ma nel caso degli Earthbong l’immagine scelta per il secondo lavoro Bong Rites è alquanto esplicativa e quindi bisogna prenderla in considerazione per forza. A molti inizia a dare fastidio l’utilizzo smodato delle parole rito e rituale, qui però abbiamo letteralmente dei tizi incappucciati riuniti intorno a un pentolone fumante, le cui esalazioni verdi lasciano ben poco all’immaginazione. Lo dico giusto nel caso in cui il nome scelto dalla band non fosse sufficiente.

Mai farsi fregare nemmeno dal numero di tracce, aggiungerei, perché dopo aver visto i soli tre brani della scaletta ho pensato che si trattasse di un EP: grave, gravissimo errore, visto che la durata totale raggiunge l’ora piena e la supera di poco. Il terzetto viene dalla Germania ma ha dei suoni che più americani non si può, del resto pare che l’idea di fondare gli Earthbong sia nata nel 2018  dopo un concerto degli Sleep, ovviamente chiarissima influenza, e una serie di jam session.

Lo stoner-doom di Tommy, Ogo e Selly è di pochissime parole e preferisce concentrarsi sul lato strumentale. I bpm si mantengono allo stesso livello dei battiti cardiaci di un bradipo dormiente e creano un’atmosfera solenne, inebriante, asfissiante. Eppure devo dire che, nonostante i quindici minuti a testa di “Goddamn High” e di una “Weedcult Today” che piacerebbe moltissimo a un gruppetto di incazzosissimi inglesi di nostra conoscenza, nonché gli oltre trenta minuti di “Monks Blood”, Bong Rites va liscio che è un piacere. Basta poco per iniziare a essere cullati dai riff, dalle distorsioni, dalla grancassa: senza accorgersene è passata un’ora e, lo ammetto, mi ritrovo un po’ stordita. Sono sicura che fosse questo lo scopo degli Earthbong, per cui direi che abbiano centrato in pieno il loro obiettivo.

Bong Rites è un vero e proprio monolite sonoro, che va ad aggiungersi a quei curiosi oggetti metallici che pare stiano apparendo più o meno misteriosamente in giro per il mondo: lasciamo perdere gli alieni e occupiamoci un attimo delle droghe.

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