ED – Future Primitive / Old Shit Since 2003 | Aristocrazia Webzine

ED – Future Primitive / Old Shit Since 2003

 
Gruppo: ED
Titolo:  Future Primitive / Old Shit Since 2003
Anno: 2012
Provenienza:  Italia
Etichetta: F.O.A.D. Records
Contatti:

Non Disponibili

 
TRACKLIST

  1. Defy Uniforms
  2. Get Downer
  3. Downhill Massacre
  4. Both Feet On The Wrong Side
  5. Die Trying!
  6. Warsnake
  7. Reno Child
  8. Outro Bust!
  9. Die Trying!
  10. I Proiettili Sono Più Veloci Delle Parole
  11. Genio Spastico
  12. Handy Kicks Indie Kids
  13. Opposte Visioni
  14. Punk's Not Dead… It Just Sucks Now
  15. Time To Think, Skake And Destroy
  16. 40033
  17. Blood, Blood, Blood
  18. Yes, The Reno Knows
  19. Cliff Burton Rides Free
  20. Nailed To The Board
  21. Misled Youth
  22. Plasti Spoon
  23. Think Positive (RKL)
  24. Vita Marcia
  25. Continuo A Cadere
  26. Thrash Skateboard Youth
  27. Cokes And Snikers (JFA)
  28. Davanti A Nessuno
  29. Un'Immagine Fissa
  30. Intro
  31. Disintegrazione
  32. Condannato A Sopravvivere
  33. Pellicola
  34. Epidemia
  35. Un Cappio
  36. Continuo Regresso
  37. Quando Mi Guardi Sei Cieco
  38. Non Placate Il Nostro Odio
  39. Insulto
  40. …Se Stai Bene
  41. Vita Marcia
  42. Sentimento Altruista [cover Indigesti]
  43. Guilty Of Being White [cover Minor Threat]
DURATA: 01:00:58
 

La F.O.A.D. Records ancora una volta fa un regalo a coloro che adorano il panorama hardcore nostrano, sono i bolognesi ED a godere della cura con la quale l'etichetta assembla le proprie uscite celebrative.

Definire infatti "Primitive / Old Shits Since 2003" una semplice raccolta con materiale inedito all'interno è limitativo, si parla di una vera e propria antologia che ripercorre i vari passi di una formazione che nel proprio mondo di appartenenza è riuscita a evolversi, dando vita a prestazioni hardcore punk/thrashcore di grandissima energia, dall'impatto immediato, devastante e da "scapoccio" infinito, mantenendo però quell'integrità di pensiero e quella visione tematica che — tra un giro sullo skate e una serata goliardica passata in compagnia di amici ed ettolitri di birra — non perde mai di vista il sociale e ciò che ruota attorno alla vita della gente "normale".

Se vi piacciono gli Indigesti o i Minor Threat, entrambi coverizzati in maniera esemplare (i primi con "Sentimento Altruista", i secondi tramite una riproposizione di "Guilty Of Being White"), se siete appassionati del fervore di gente incazzata come i Cryptic Slaughter e sfacciatamente entusiasmante come lo erano i vecchi Suicidal Tendencies, se amate la tecnica multisfaccettata dei seminali Bad Brains e non riuscite a non esaltarvi con un pezzo qualsiasi dei veracissimi Declino e Negazione, i quarantatré episodi inglobati in questa maxi opera saranno per voi come manna dal cielo.

Conosciate o meno la band, sono sicuro che gli appassionati del genere avranno nella loro collezione la versione in vinile dei lavori di questi artisti, è un'occasione da non lasciarsi assolutamente scappare.

Potrei rompervi le scatole dilungandomi e scrivendo di quanto siano belli i pezzi, di quanto le nuove tracce di "Future Primitive" siano delle martellate che ti fanno scatenare all'infinito, della semplicità con la quale all'interno del libretto vengono ripercorse le tappe fondamentali degli EE attraverso le copertine delle varie produzioni, tuttavia preferisco siate voi a giudicare… e come poterlo fare se non tramite l'ascolto del lavoro in formato originale? Quale consiglio potrei darvi se non quello di entrare in possesso di "Primitive / Old Shit Since 2003"? Vogliatevi bene, non fatevelo mancare.