EDAIN – Of Those Who Worship Fire

 
Gruppo: Edain
Titolo: Of Those Who Worship Fire
Anno: 2013
Provenienza: Repubblica Ceca
Etichetta: Zero Budget Productions
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Blood As An Anaesthetic
  2. Critical Intelligence I
  3. Critical Intelligence II
  4. Of Elements And Men
  5. On The Cold Floor
  6. Silent Weapons For Silent Wars
     
DURATA: 28:42
 

Il primo incontro di Aristocrazia con la musica dei cechi Edain risale a quattro anni or sono, al tempo il quintetto di Brno pubblicò il debutto "Through Thought And Time" al quale seguirono una sorta di compilation intitolata "The Sulphur Breather" e varie partecipazioni a tributi. Si è poi dovuto attendere il 2013 per poterne ascoltare il secondo album intitolato "Of Those Who Worship Fire".

Il metal proposto è ancora legato al filone tecnico, con una presenza del death che pian piano sembra andare scemando in favore di soluzioni stilistiche progressivo-jazzate e in tal senso i Cynic sono da inserire fra le band alle quali fanno riferimento. Durante l'ascolto di questa nuova fatica ci si rende conto di quanto gli Edain abbiano affinato il loro modo di approcciare questa forma di musica, n'è esempio l'accoppiata strumentale composta dai due capitoli denominati "Critical Intelligence" che mette in risalto la crescita avvenuta, grazie alla buonissima prova dei chitarristi Pavel Jerábek e František Záhora, abili nell'immettere una maggiore dose di tecnica e varietà rispetto al passato, ma che al tempo stesso non si complicano la vita con esecuzioni cervellotiche.

La formazione mette sul piatto della bilancia buone risorse melodiche nel terzo episodio privo di voce intitolato "On The Cold Floor", un riffato dissonante e un equilibrio fra prestanza ed eleganza più che discreto in pezzi quali la completa "Blood As An Anaesthetic" (praticamente un compendio delle capacità al momento in suo possesso) e la conclusiva "Silent Weapons For Silent Wars", canzoni sulle quali peraltro si pone il cantato dai toni aggressivi di Martin Brnovják.

"Of Those Who Worship Fire" è sicuramente un passo avanti rispetto a "Through Thought And Time" e lo dimostra anche la cura nella produzione, adesso lievemente più rifinita e pulita, tuttavia coerente con l'attitudine ancora volutamente vincolata all'aura anni Novanta che i cechi si trascinano dietro. Per fortuna siamo ben distanti dall'asetticità riscontrabile in molte uscite odierne.

Gli Edain danno conferma di essere in un buono stato di forma e chissà che in futuro, proseguendo su questa strada nota ma comunque interessante, non riescano a fare anche meglio. Per ora mi limito quindi a suggerire l'ascolto di questo album sia a coloro i quali abbiano già avuto modo di tastare le qualità del gruppo in antecedenza che a chiunque continui a preferire tale versione di metal estremo e tecnico alle scorribande esasperate tanto in voga negli ultimi periodi. Provate a premere "play" e vedete un po' cosa vi accade usufruendo della loro compagnia.

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