EDVIAN – 2012

EDVIAN – 2012

Informazioni
Gruppo: Edvian
Titolo: 2012
Anno: 2013
Provenienza: Ucraina
Etichetta: Metal Scrap Records
Contatti: myspace.com/edvianprogressiveband
Autore: Mourning

Tracklist
1. Progress Of Death
2. 2012
3. This Is War
4. Cradle Of Life
5. Time
6. Storm
7. For The Sake Of Love
8. Crazy World

DURATA: 39:07

Gli Edvian sono un gruppo prog nato in Russia per volontà di Victor Plitkin-Cherkasov (chitarra) e Andrew Plitkin (batteria), due fratelli provenienti dalla città di Terv che hanno trovato in Alexey Serov (voce) e Ivan Nechaev (basso) gli altri elementi per costituirne la formazione ufficiale che ha sin qui rilasciato dapprima il demo digitale autoprodotto “Apo” e poi il debutto “2012”, così intitolato data la scelta di legarsi alle tematiche riconducibili alla mancata Apocalisse.

La band suona moderna e accattivante: il compromesso per cui la tecnica fornita ai brani non divenisse talmente ingombrante da annullare il valore degli inserti melodici ed elettronici è stata una mossa preventiva indovinata. La prestazione del quartetto risulta essere particolarmente equilibrata: si possono apprezzare a più riprese sia le varianti maggiormente complesse in “Progress Of Death”, che le soluzioni che tendono a garantire respiro e fascino ipnotico a pezzi quali “This Is The War” e “Time”. L’alternarsi di elementi carezzevoli trasportando il sound in direzione dello stile da ballata in “For The Sake Of Love” e altri che lo spingono invece in vie “electro-industrial” come avviene in “Storm” e “Crazy World”.

In “2012”, per quanto sia derivativo, noterete in svariate circostanze la presenza non poi così celata delle influenze provenienti da numi tutelari del panorama progressive. È un album decisamente interessante proprio per la capacità con la quale cambia, seppur non stravolgendosi continuamente, di passo in passo: ciò fa sì che gli Edvian, supportati da una buona produzione curata dallo stesso chitarrista Victor e da una prova strumentale e vocale di discreta fattura anche nell’inserimento delle fasi più “cattive”, raggiungano l’obbiettivo che conta, consegnandoci un disco che vale la pena di conoscere e ascoltare. Date loro una chance.

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